un uomo che solleva il mondoRicordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi. Con questo aforisma di Galeno si può sintetizzare la considerazione che l’uomo dovrebbe avere della natura e dell’ambiente. In atto, si può affermare che per secoli l’uomo ha “subito” l’ambiente e la natura, nel bene e nel male. Con l’avvento della scienza e della tecnica, che storicamente ha avuto un inizio importante nel periodo del rinascimento, l’uomo ha incominciato a modificare l’ambiente per i suoi scopi, cercando di renderlo più agevole per la sua vita e per i suoi obiettivi. E’ con la rivoluzione industriale che tuttavia si assiste ad una progressiva e significativa modificazione anche in termini strutturali dell’ambiente da parte dell’uomo, ma con quali risultati?

 

Il mondo è stato fatto per l' uomo, e non l' uomo per il mondodiceva F. Bacon e così è. E quando si pensa all’influenza dell’uomo sull’ambiente si deve anche pensare alle conseguenze che nei secoli tale “intervento” ha determinato, anche sulla incidenza e prevalenza di alcune malattie. E’ noto che per molte patologie che colpiscono l’uomo si parla sempre di più di elementi o fattori congeniti (presenti cioè sin dalla nascita) e fattori acquisiti (legati cioè all’ambiente che ci circonda: stile di vita, infezioni, ambiente, eccetera). Un ruolo importante è rivestito dai fattori virali ed ambientali: il loro ruolo nella genesi ad esempio dei tumori è documentato da due ordini di fatti ampiamente comprovati: la distribuzione geografica dei vari tipi di neoplasie e la correlazione fra certe professioni e l’incidenza di tumori. Per ciò che riguarda la relazione fra cancro e professioni si può citare ad esempio il cancro dei testicoli degli giovani spazzacamini, studiato a Londra nel XVIII secolo, e legato all’azione delle sostanze cancerogene contenute nel catrame presente nella fuliggine (idrocarburi policiclici aromatici). L’aumentata incidenza di un tumore tra i giovani, precedentemente raro, era conseguenza del fatto che gran parte dei malati erano bambini ed adolescenti costretti per necessità a pulire i camini, sistema di riscaldamento delle case in voga in quegli anni. La ricerca dei medici di Londra valse grandi riconoscimenti del mondo accademico ma non cambiò per decenni il destino di molti ragazzi ed il sistema di riscaldamento delle case londinesi, in fondo era un problema che riguardava ragazzi di ceti sociali di scarso interesse.

 

Uomo ed ambiente Seconda parte …