Donna atleta che corre salutando con la manoIl dimagrimento di una persona passa da un binomio scindibile: dieta e sport.

Questa è una accoppiata vincente per perdere peso con costanza ed anche con una certa rapidità, che rispetto ad altri sistemi (farmaci, diete sbilanciate, ormoni, integratori, eccetera) ha il grosso vantaggio di evitare il rischio di riprendere i chili persi e di migliorare in modo duraturo ed ottimale lo stile di vita.

Fate molta attenzione, non esistono pastiglie dimagranti o comunque prodotti dimagranti efficaci, se non associati ad una dieta equilibrata e all'attività fisica. È un percorso difficile ma praticabile, non impossibile.

Il dubbio di molti, oltre alla dieta da seguire, è rappresentato dal tipo di sport da affiancare ad una dieta.

Che sport bisogna scegliere per dimagrire? Per quanto tempo si deve fare? Domande come queste sono spontanee per i non addetti al lavoro. Si cercherà allora di essere semplici e concisi, esponendo concetti essenziali:

  1. muoversi, fare attività fisica, qualsiasi essa sia, rappresenta un aumento del consumo calorico di un individuo, dunque di base possiamo affermare che qualsiasi attività fisica va bene per dimagrire, purché fatta con costanza e regolarità;
  2. se si deve scegliere uno sport, bisogna innanzi tutto decidere cosa piace. Il primo punto è stabilire se piace fare sport all’aperto o al chiuso, dunque se si vuole lavorare in palestra (o anche a casa) o piscine al coperto oppure se piace di più l’idea dei grandi spazi. Ciò comporta ovviamente l’identificazione di spazi gradevoli e facilmente accessibili (per capirci: se mi piace la piscina ma ce l’ho a 30 km da casa, la scelta va attentamente valutata: l’accesso all’attività sportiva, se difficoltosa, può demotivare una persona, specie nelle fasi iniziali);
  3. all’inizio la costanza e la regolarità sono difficili. Trovarsi una compagnia può essere utile: allevia le fatiche e motiva maggiormente!
  4. se non si vogliono frequentare impianti sportivi, perché non piacciono o si pensa di non essere all’altezza, può essere utile anche una attività moderata attraverso gesti semplici, ad esempio 60 minuti al giorno di movimento o moto, come una bella passeggiata, o una sgambata non impegnativa in bicicletta. Se poi si riesce ad iniziare una attività sportiva, bisogna progressivamente incrementare gli allenamenti in termini di frequenza (quante volte vi allenate), intensità degli esercizi (quanto sono faticosi), durata degli esercizi (quanto durano) e tipologia di allenamento (camminata, corsa leggera, bicicletta, corsa veloce);
  5. all’inizio, l’aumento dell’attività fisica corrisponde ad un aumento del senso di fame. Proprio in questi momenti bisogna ancora di più rispettare rigidamente la dieta, quando si ha un attacco di fame, bisogna masticare un chewing-gum e bere acqua e “distrarsi” dalla fame facendo altro.

Da quanto affermato si deduce che ogni attività sportiva può contribuire ad una “perdita di peso”, su tutti comunque gli sport di resistenza, come il podismo, il ciclismo ed il nuoto di fondo sono gli sport più adatti. Sono queste le cosiddette “attività aerobiche”, che permettono se compiute regolarmente di bruciare grassi e dunque di perdere peso.