Questo articolo nasce per gli sportivi che scalpitano di fronte alla possibilità imminente di ripresa delle attività sportive agonistiche e non. Calma! La ripresa ci sarà ma il via libera è ancora lontano.

La Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), Società Scientifica accreditata dal Ministero della Salute per la Medicina dello Sport e federazione medica di riferimento per il CONI, ha fornito raccomandazioni per la ripresa di gare e allenamenti de vari sport. Per gli sport dilettantistici, la Federazione Medico Sportiva Italiana ritiene consigliabile proseguire lo stop agli allenamenti e alle gare oltre il 13 aprile 2020, mentre per gli sport professionistici, la Federazione Medico Sportiva Italiana ha elaborato sia il protocollo di screening ad hoc, sia i test per il monitoraggio constante delle condizioni degli atleti, sia indicazioni generali per la sicurezza degli ambienti sportivi e raccomandazioni specifiche nei casi di atleti risultati positivi al virus, con misure che verranno costantemente aggiornate.

Per definizione la FMSI distingue i protocolli da seguire per i professionisti:

  • Atleti Covid-19 positivi accertati e guariti, ed Atleti non testati che abbiano avuto sintomi in questo periodo quali temperatura corporea superiore a 37,5 C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia, ageusia.
  • Atleti Covid-19 positivi asintomatici e atleti asintomatici nel periodo non testati. Anche coloro che sono stati a contatto con positivi ma sempre rimasti asintomatici e non testati. A questo gruppo afferiscono staff tecnico/societario e/o familiari.

Tutti gli atleti devono essere sottoposti alla ricerca del RNA virale (tampone per Covid 19 o altro test rapido validato) prima della ripresa. I soggetti RNA negativi devono essere sottoposti a test da prelievo venoso per dosaggio di IgG/IgM (anticorpi per il virus): se positivi, sono da considerarsi immunizzati e idonei con le opportune precauzioni. Se invece negativi IgG/IgM, dovranno periodicamente (ogni 4 giorni) sottoporsi a ricerca RNA virale fino alle disposizioni governative. 

Gli atleti RNA positivi sono infetti e seguono le normali procedure di Covid-19. Quelli del primo gruppo devono effettuare:

  • test da sforzo massimale con valutazione polmonare (test cardio polmonare) e saturazione O2 a riposo, durante e dopo sforzo;
  • ecocardiogramma color doppler;
  • ECG Holter 24 ore,
  • esame spirometrico semplice completo (FVC, VC, MVV);
  • prelievo ematico per il dosaggio di emocromo, ALT/AST, Gamma GT, Creatininemia, CPK isotipi, Troponina, LDH, PT/PTT, INR, elettroforesi proteica, D-dimero, PCR, Ferritina, IL-6,
  • esame urine completo;
  • TAC polmonare (a giudizio del medico responsabile sanitario);
  • consulenza infettivologo

 

Gli atleti Covid positivi devono riprendete in modo graduale sotto il controllo del responsabile sanitario negli sport professionistici e del medico sociale nello sport dilettantistico. Il medico di riferimento potrà ampliare test ed esami a suo giudizio.

Nei soggetti Atleti Covid-19 positivi asintomatici e atleti asintomatici nel periodo non testati, quando positivi al test IgG/IgM, vanno considerati immunizzati e da sottoporre agli accertamenti come quelli del primo gruppo.

Se sono negativi al controllo IgG/IgM, dovranno periodicamente (ogni 4 giorni) sottoporsi a ricerca di RNA virale (tampone o altro).

Quindi vanno effettuati:

  • test da sforzo massimale;
  • ecocardiogramma color doppler;
  • esame spirometria completo (FVC, VC, MVV);
  • esami ematochimici (emocromo, ALT/AST, Gamma GT, Creatininemia, CPK isotipi, Troponina, LDH, PT/PTT, INR, Elettroforesi proteica, D-dimero, PCR, Ferritina, IL-6);
  • esame urine completo. 

Se gli atleti sono positivi con IgG, essi hanno contratto il virus in tempi remoti e hanno anticorpi e non sono infettanti, quindi possono rientrare con i criteri di cui sopra. Se gli atleti sono positivi con IgM, hanno alte probabilità di non essere più infettanti, ma devono mantenere alti i livelli di guardia.