Uomo che si tocca il polso per il dolore

Ai più questa sindrome è poco nota, ma per chi suona di professione la sindrome di Guyon è paragonabile al lupo cattivo dei bambini. Nello specifico la sindrome di Guyon è termine con il quale si indica la compressione meccanica del nervo ulnare all’altezza del canale di Guyon).

Chi colpische la sindrome di Guyon?

Come affermato precedentemente, è spesso una patologia professionale, colpendo nello specifico pianisti, violinisti e fiati, ma non sono esenti anche sportivi (tennisti, giocatori di tennis tavolo o ping pong, sollevamento pesi).

La patologia è in rapida diffusione, anche tra la popolazione, per l’uso dei PC che possono comportare una scorretta postura della mano nel suo uso procrastinato nel tempo.

Cosa causa la sindrome di Guyon?

 

Detta anche sindrome del tunnel cubitale, la sindrome di Guyon è conseguenza di una costante e ripetuta compressione del nervo ulnare nervo al suo passaggio nella parte medio-laterale del polso (parallelamente al nervo mediano); le conseguenze cliniche sono quelle descritte in altre circostanze, nei casi di compressione radicolare nervosa:

  • alterazione della sensibilità della mano e del polso
  • dolore
  • ipostenia (debolezza) muscolare, con riduzione di presa e pinza della mano
  • turgore (edema) della mano

Come si diagnostica la sindrome di Guyon?

In sé la diagnosi si basa su una buona raccolta di dati anamnestici e sulla valutazione del paziente, tuttavia esami come l’elettromiografia e la risonanza magnetica possono permettere di stabilire la gravità della sindrome e modulare l’intervento terapeutico, che specie nelle fasi iniziali si basa su:

  • riposo funzionale dell’articolazione
  • uso di tutori ed ortesi
  • applicazione topica di calore con termofori
  • uso di anti-infiammatori non steroidei
  • uso di cortisone (locale e sistemico)
  • integratori per il tessuto nervoso (complesso vitaminico B, acido alfa-lipoico, carnitina)
  • fisioterapia (laserterapia, ultrasuoni, TENS)

Come si cura la sindrome di Guyon?

Infiltrazioni di farmaci, ozonoterapia ed agopuntura sono da valutare nelle condizioni di cronicità, anche se spesso il ricorso alla chirurgia è quasi d’uopo quando il nervo è anatomicamente a rischio.