dolore schiena provocato da intrappolamento del nervo ileoipogastricoIl nervo ileo-ipogastrico deriva in genere dalla ramificazione primaria ventrale del metamero originato da L1 (dalla prima vertebra lombare) e di tanto in tanto con un ramoscello da D12 (dodicesima vertebra toracica).

Il nervo ileoipogastrico ha un percorso simile a quello dei nervi intercostali nella regione toracica, attraversando il muscolo grande psoas, perforando il bordo laterale del muscolo anteriore al muscolo quadrato dei lombi e posteriore al rene per attraversare la parete addominale laterale.

Il nervo penetra il muscolo addominale trasversale vicino alla cresta iliaca, in prossimità della muscolatura dell’obliquo interno. Il nervo alimenta le fibre inferiori del muscolo addominale trasversale e l'obliquo interno e si divide in rami cutanei laterali e anteriore. Il ramo cutaneo anteriore continua davanti, tra il muscolo addominale obliquo e trasversale interno, quindi perfora l’obliquo interno e diventa cutaneo attraverso un'apertura nella fascia aponeurotica del muscolo obliquo esterno, circa 2-3 cm sopra l'anello superficiale inguinale.

La distribuzione della sensazione cutanea è una piccola regione appena superiore al pube. Il nervo ileoipogastrico raramente viene ferito da solo, spesso una sua lesione è conseguenza di procedure chirurgiche non corrette (trasversali incisioni di addominali bassi, come nelle isterectomie, o lesioni da procedure come erniectomie inguinali e appendicectomie o interventi di varicocele); il danno può derivare da trauma chirurgico diretto, come ad esempio il passaggio di una sutura intorno al nervo che viene incorporato nella riparazione fasciale, o da intrappolamento post-operatorio per formazione di tessuto cicatriziale o formazione di neuroma. Lesioni sportive, come traumi o strappi muscolari dei muscoli addominali inferiori, possono causare lesioni al nervo: una condizione comune a calciatori, pallavolisti, giocatori di basket e maratoneti (specie coloro che corrono ecotrail o comunque lunghe distanze con pendenze importanti, di tipo montuoso o collinare estremo, ma anche velocisti). Anche in gravidanza o obesità si possono verificare condizioni che predispongono alla patologia.

I sintomi includono bruciore o dolore lancinante, che si può estendere nella regione inguinale e nella regione sovra pubica; talvolta può estendersi sui genitali a causa di una significativa sovrapposizione con altri nervi cutanei. La perdita di sensibilità di solito è minima e non crea grossi problemi in seguito. La sintomatologia da intrappolamento del nervo ileoipogastrico causa sintomi simili alla borsite trocanterica, dunque è importante la diagnosi differenziale; ai sintomi sopra indicati si possono associare iperestesia o ipoestesia (aumento o riduzione della sensibilità cutanea).

Tre criteri principali sono utilizzati per diagnosticare questa lesione del nervo: una storia di una procedura chirurgica nella zona addominale inferiore; la presenza di una zona definita di ipoestesia o iperestesia nella regione di pertinenza del nervo ileo-ipogastrico; una infiltrazione in sede di un anestetico locale (nella regione in cui i nervi ileoipogastrico e ileoinguinale iniziano) fornisce sollievo sintomatico. Se nessun rilievo è ottenuto con l'iniezione, una eziologia diversa dovrebbe essere ricercata per il disagio (ernie discali, patologie renali o urogenitali, eccetera).

La terapia della patologia prevede appunto l'iniezione di un anestetico locale (come detto sopra), farmaci per via orale, o la terapia fisica. I farmaci per via orale possono includere farmaci antiepilettici, come il gabapentin, la carbamazepina, così come i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), farmaci antidepressivi triciclici (amitriptilina, doxepin), capsaicina crema, lidocaina topica o tramadolo. La terapia fisica (fisioterapia: TENS, Frems, Ultrasuoni, laserterapia) può in alcuni casi essere di aiuto.

Quando le misure conservative non hanno successo, l'escissione chirurgica può provocare sollievo del dolore con poche complicazioni potenziali (neurolisi del nervo nei casi refrattari).