La tiroide di hashimoto può causare stanchezza e spossatezza

La Tiroidite di Hashimoto è una causa molto comune di ipotiroidismo (condizione di bassi livelli di ormoni tiroidei), sia in Europa che negli USA, come dimostrato da diverse pubblicazioni scientifiche. La malattia prende il nome del dottor Hakaru Hashimoto, il medico che la descrisse per primo nel 1912.

Cause della Tiroide di Hashimoto

La tiroide

La Tiroidite di Hashimoto è una condizione patologica caratterizzata da una infiammazione della ghiandola tiroidea che induce una scarsa funzionalità della stessa nel produrre ormoni. La causa della infiammazione è una malattia autoimmune: il corpo attacca impropriamente la tiroide, come se fosse tessuto estraneo, e lo “erode”. La causa di fondo del processo autoimmune rimane sconosciuto, si riconosce una predisposizione familiare (quindi una base genetica) su cui evidentemente agiscono diversi fattori ambientali o malattie concomitanti come il diabete di tipo 1 o la celiachia. La tiroidite autoimmune di Hashimoto è più comune nelle donne che negli uomini e spesso inizia in età adulta. Nel sangue dei malati da tiroidite di Hashimoto si rivela un aumento del numero di anticorpi contro proteine specifiche della tiroide (tireoperossidasi e tireoglobulina in particolare). Lentamente i linfociti T, cellule bianche deputate alla difesa del corpo da infezioni, infiltrano la ghiandola tiroidea infiammandola, logorandola e determinando nel tempo una riduzione della sua capacità nel produrre ormoni. La malattia, se non curata, porta ad una condizione di ipotiroidismo.

Sintomi della Tiroide di Hashimoto

I segni clinici della tiroidite di Hashimoto sono simili a quelli dell’ipotiroidismo, ma spesso, specie nella fase iniziale, possono non apprezzarsi, e la malattia diviene manifesta solo nelle fasi avanzate di ipotiroidismo.

I pazienti con iniziale ipotiroidismo da tiroidite autoimmune lamentano spesso sintomi legati a un rallentamento metabolico del corpo. Comuni sintomi e segni sono elencati di seguito:

    La tiroide di hashimoto può causare affaticamento

  • Fatica
  • Depressione
  • Aumento di peso resistente a eventuali diete
  • Intolleranza al freddo
  • Sonnolenza eccessiva
  • Pelo ruvido secco
  • Stipsi
  • Pelle secca
  • Crampi muscolari
  • Aumento dei livelli di colesterolo
  • Diminuzione della concentrazione
  • Dolori vaghi e dolori
  • Gonfiore delle gambe
  • Gonfiore della ghiandola tiroide (a causa della infiammazione), che può causare una sensazione di tensione o di pienezza in gola
  • nodo alla parte anteriore del collo (gozzo)
  • Difficoltà meccanica a deglutire solidi o liquidi (disfagia) per ingrossamento della tiroide e conseguente compressione dell'esofago.

Man mano che la ghiandola della tiroide viene erosa dalla malattia i sintomi si accentuano, può comparire gonfiore intorno agli occhi, rallentamento fastidioso del battito cardiaco (bradiritmia), calo della temperatura corporea, insufficienza cardiaca, sonnolenza inspiegabile, mixedema degli arti inferiori, addirittura il coma nei casi non diagnosticati e presi per tempo.

Conseguenze della Tiroide di Hashimoto

La tiroide di hashimoto può causare affaticamento

La tiroide di Hashimoto non trattata può portare ad ingrossamento del cuore (cardiomiopatia), e accumulo di fluido intorno ai polmoni (versamento pleurico) o del cuore (versamento pericardico). Spesso il mixedema tende ad essere innescato da una grave malattia, interventi chirurgici, stress, o lesione traumatiche. Questa condizione richiede spesso ospedalizzazione e immediato trattamento con ormone tiroideo.

Diagnosi della Tiroide di Hashimoto

Per una diagnosi di tiroidite autoimmune di Hashimoto, bisogna una valutazione medica, con esami del sangue (ormoni tiroidei fT3 e fT4, ormone stimolante la tiroide TSH). Insieme agli ormoni tiroidei nel sangue si dosano gli autoanticorpi contro componenti della tiroide (ad esempio anticorpi anti-tireoperossidasi). Prove speciali, tra cui il test di provocazione con TRH, possono aiutare a distinguere se l'ipotiroidismo è causato da un difetto nella ghiandola pituitaria o dell'ipotalamo (il test richiede un'iniezione dell'ormone TRH e viene eseguita da un endocrinologo). Una ecografia della tiroide, associata a color-doppler, è utile per vedere la ghiandola ed il suo stato di salute (la presenza di noduli, di infiammazione, eccetera). Se si sospetta una causa ipofisaria o ipotalamica, la risonanza magnetica del cervello può essere giustificata. Gli esami del sangue anche di solito comprendono l'analisi di anticorpi  per aiutare la diagnosi.

Trattamento e cure della Tiroide di Hashimoto

Correttamente diagnosticata, la tiroidite di hashimoto e il relativo ipotiroidismo possono essere facilmente trattati con la sostituzione dell’ormone tiroideo non prodotto.  Una cosa deve essere chiara: la malattia non viene guarita, ma curata. Non esiste una cura definitiva per la tiroidite di Hashimoto: i tempi del processo autoimmune e della infiammazione non sono prevedibili. Nella grande maggioranza dei pazienti, l’ipotiroidismo indotto dal processo infiammatorio è curato da analoghi degli ormoni tiroidei. Controllare la malattia è importante, in quanto essa predispone a diverse problematiche, se mal gestita: infertilità (difficoltà a mantenere una gravidanza, con rischio di aborto spontaneo, patologie reumatiche a carico delle articolazioni, come la spalla congelata, patologie autoimmuni correlate, come il diabete).