Una dieta equilibrata di tipo mediterranea aiuta nella prevenzione della Ssclerosi MultiplaLa sclerosi multipla è una malattia neurologica che colpisce circa 2 persone ogni 100.000. La malattia è anche detta sclerosi a placche, sclerosi disseminata o polisclerosi, ed è una malattia autoimmune cronica demielinizzante, capace cioè di distruggere la guaina mielinica che avvolge le fibre nervose, alterando dunque la loro funzione, rendendo difficile la comunicazione tra cervello e midollo spinale.

Chi colpisce la Sclerosi Multipla

La maggior parte delle persone con questa diagnosi hanno età compresa tra 25-50 anni, ma la malattia può colpire persone anche più giovani o più anziane, con una variabilità clinica notevole.

La sclerosi multipla non è una malattia ereditaria, è però probabile che una combinazione di geni rendono alcune persone più suscettibili di sviluppare la sclerosi multipla. Se associati a determinate condizioni ambientali, dunque la familiarità per la malattia è possibile ma non determinante.

La malattia è più comune nelle zone più lontane dall'equatore, sconosciuta in posti come Malesia o Ecuador, relativamente comune in Gran Bretagna, Nord America, Canada, Scandinavia, Australia e Nuova Zelanda.

Cause scatenanti della Sclerosi Multipla

Proprio in virtù di questa peculiare distribuzione, si valuta l’influenza di una infezione virale come elemento scatenante la malattia, tuttavia nessun singolo virus è stato identificato come sicuramente capace di contribuire alla insorgenza della malattia, ma vi è una crescente evidenza che un virus infantile comune, come il virus di Epstein Barr, può agire come un trigger.

Altre ricerche indicano poi nella carenza di vitamina D un fattore concausale nel determinismo della malattia; bassi livelli di vitamina D sono stati collegati a un numero maggiore di persone che sviluppano diverse condizioni tra cui appunto la sclerosi multipla. Un altro fattore di rischio ampiamente considerato è il fumo.

Una serie di studi hanno trovato che il fumo sembra aumentare il rischio di una persona di sviluppare la malattia ma non è ancora chiaro esattamente perché ciò avvenga anche se una teoria è che le sostanze chimiche nel fumo di sigaretta possano influenzare negativamente il sistema immunitario.

Cos'è la Sclerosi Multipla

Ma in cosa consiste la malattia? Una sostanza, chiamata mielina, protegge le fibre nervose nel sistema nervoso centrale, che trasmettono gli impulsi nervosi (messaggi) dal cervello agli organi periferici rapidamente ed uniformemente. Volendo traslare in un esempio, la mielina corrisponde alla guaina plastificata che avvolge i fili di rame che conducono appunto energia elettrica.

Quando un filo è scoperto, non ha la sua guaina, il segnale elettrico si disperde con rischio di corto circuiti e comunque non arriva corrente elettrica al terminale. Nella Sclerosi Multipla, a causa di un difetto del sistema immunitario, la mielina viene riconosciuta come estranea all’organismo, dunque viene aggredita e progressivamente distrutta con la conseguenza che il tessuto nervoso sottostante non è più in grado di svolgere la sua funzione di conduttore di segnali elettrici.

Caratteristiche e sintomi della Sclerosi Multipla

Cicatrici conosciute come lesioni o placche della mielina sono il segnale caratteristico della malattia evidenziabili con risonanza magnetica.

La sintomatologia, è implicito, varia in base all’attività neurologica che viene compromessa dalle lesioni: il cervello invia il comando (un impulso elettrico) ma questo non arriva a causa delle lesioni, dunque i muscoli e gli organi, terminali dell’informazione inviata non si attivano.

I sintomi specifici che compaiono dipendono da quale parte del sistema nervoso centrale è interessato e il lavoro del nervo danneggiato.

I sintomi fisici della Sclerosi Multipla possono comunemente includere problemi alla vista (spesso il primo sintomo che porta il paziente ad un controllo clinico è la perdita temporanea della vista di un occhio o di parte del suo campo visivo), problemi di equilibrio e vertigini, affaticamento (ipostenia), problemi alla vescica, rigidità muscolare e/o spasmi.

Altri sintomi possono includere:

  • disturbi gastrointestinali
  • disturbi della fonazione e della deglutizione/masticazione
  • disturbi cognitivo/comportamentali (alterazioni della memoria, del pensiero, delle emozioni, della libido)

La variabilità della malattia e della sua evoluzione è tale che esistono diverse classificazioni dei tipi di sclerosi multipla conosciuti, dalle forme più benigne, con le quali il paziente convive senza alcuna difficoltà e senza modificare significativamente lo stile di vita, alle forme più aggressive che possono portare alla morte il paziente.

Diagnosi e cura della Sclerosi Multipla

Di sclerosi multipla non si guarisce, si cura a vita. La malattia viene diagnosticata attraverso:

  • valutazione clinica
  • esami ematochimici
  • risonanza magnetica del rachide senza e con mezzo di contrasto

La malattia si cura innanzi tutto con un approccio farmacologico. I sette farmaci approvati sono:

  • l'interferone beta-1a,
  • l'interferone beta-1b,
  • il glatiramer acetato,
  • il mitoxantrone (un immunosoppressore usato anche in chemioterapia),
  • il natalizumab (anticorpo monoclonale umanizzato immunomodulatore che inibisce la migrazione delle cellule T dal torrente circolatorio al sistema nervoso centrale, responsabili della aggressione alla mielina),
  • il fingolimod (si fornisce per bocca),
  • il teriflunomide (si usa per somministrazione orale).

Terapie complementari e alternative per la Sclerosi Multipla

Diversi studi e trials clinici hanno dimostrato senza ombra di dubbio che la terapia farmacologica ha maggiore successo se associati ad uno stile di vita che contenga questi tre elementi

Una regolare attività fisica migliora il tono ed il trofismo muscolare, aumenta la produzione di endorfine, regola il sistema immunitario e consente di contrastare effetti collaterali conseguenti alla terapia farmacologica ed al procedere della malattia.

Anche la dieta può contribuire in tal senso: mangiare pasti nutrizionalmente equilibrati aiuta il lavoro sul corpo al suo pieno potenziale. Molte persone con la malattia affermano che quando mangiano bene si sentono meglio. La dieta di un malato di sclerosi multipla deve essere varia. Quali alimenti si dovrebbero mangiare? Si dovrebbe puntare per una dieta sana ed equilibrata al modello mediterraneo, che contiene un bilancio dei principali gruppi alimentari:

  • proteine: per la crescita e la riparazione dei tessuti
  • carboidrati e zuccheri: per l'energia
  • grassi: fondamentali nella struttura dei tessuti e per assorbire vitamine e acidi grassi essenziali
  • fibra: per una digestione sana
  • vitamine e minerali: per numerosi processi biochimici del corpo
  • fluidi: per l’equilibrio omeostatico dei tessuti del corpo.

Una dieta sana, combinata con l'esercizio giusto, può aiutare a:

  • controllare il peso
  • diminuire il senso di fatica
  • mantenere la funzione intestinale e della vescica regolari
  • minimizzare il rischio di problemi della pelle
  • mantenere le ossa sane e forti
  • mantenere sani denti e gengive
  • rafforzare il cuore
  • migliorare la forza muscolare
  • aumentare la flessibilità
  • ridurre il rischio di alcune malattie come malattie cardiache, ictus, osteoporosi e alcuni tipi di cancro

Sull’uso di integratori, il mondo scientifico è ricco di dottrine a favore e contro, ognuna con buone argomentazioni.

Si può affermare senza ombra di dubbio che se un soggetto segue una dieta mediterranea equilibrata senza limitazioni, difficilmente un integratore ha senso, tuttavia, se si vogliono indicare quelli più usati, bisogna ricordare:

  • integratori di vitamina D (possono essere utili per i soggetti che hanno la pelle chiara e che comunque non si espongono molto al sole, gran parte della vitamina D infatti è prodotta dalla pelle quando esposta al sole)
  • integratori di antiossidanti (coadiuverebbero gli effetti negativi della aggressione autoimmunitaria della malattia. Si pensi al coenzima q10 ed alla carnitina o anche alle vitamine del gruppo B)
  • integratori per le guaine mieliniche (l’acido alfa lipoico è il più usato e insieme agli acidi grassi omega 3 sono spesso consigliati per favorire la rigenerazione tissutale nervosa)

In conclusione dunque, si può affermare che oggi la sclerosi multipla si può combattere, ci si può convivere e soprattutto richiede applicazione da parte del paziente.