Ecco dodici buoni abitudini da seguire per riuscire a controllarsi a tavola:

uomo che mangia un piatto di spaghetti con le mani1) Un paio di giorni prima ed un paio di giorni dopo gli eccessi alimentari, seguire un regime alimentare spartano, senza saltare dunque i pasti cui si è abituati, ma rendendoli più semplici: eliminare dunque i farinacei (pasta, pane, patate, pizza, biscotti eccetera) sostituendoli con abbondanti cereali, verdure, ortaggi, minestre e riso, prediligendo cotture semplici. L’aumentato transito intestinale permetterà di ridurre l’assorbimento di calorie ingerite.

2) In presenza di ricchi pranzi e cene, non privarsi di quanto offerto a tavola, tuttavia usare piccoli accorgimenti come di seguito enunciati.

3) Sedersi a tavola in presenza delle portate già pronte, mai prima, nell’attesa si rischia di abbuffarsi di salatini, pane e grissini.

4) Limitare il consumo di prodotti di aperitivo (patatine, noccioline, salatini) per dare più spazio alle prelibatezze della tavola.

5) Evitare il bis delle porzioni presentate.

6) Non concentrarsi mai su un piatto, ma accompagnarlo sempre da quei condimenti come insalate o altro che contengano verdure o ortaggi, capaci di riempire lo stomaco e indurre sazietà.

7) Mangiare e masticare lentamente evitando distrazioni (leggere giornali, guardare la televisione).

8) “Inquadrare” la quota di pane: prendere quelle 3 fette o quel bocconcino di pane che è la giusta porzione che spetta, porlo accanto al proprio posto a tavola ed allontanare il paniere evitando la tentazione e perdendo poi il conto di quanto pane si è mangiato.

9) Come per il pane, riempirsi un calice colmo di vino e limitarsi al consumo di quello, con sorsi piccoli e frequenti.

10) Se il menù consente delle scelte, quando la gola lo permette, prediligere pietanze semplici ad altre complesse (tra lasagne con besciamella e ragù e tortelli burro e salvia, appare evidente che il secondo piatto indicato è meno calorico, dunque va scelto se piace).

11) Anche tra i dolci, avere la giusta capacità di scelta (tra un sorbetto di limone ed una pasta con crema pasticciera, bisogna scegliere il primo perché meno calorico e dunque aiuta a digerire).

12) Evitare cracker e grissini: si pensa sempre che siano dietetici e lo sono, ma se si consumano continuamente a tavola, le calorie ingerite si accumulano con le altre, dunque meglio evitare.