Ritenzione idrica perdere pesoLa ritenzione idrica è un fenomeno fisico-chimico che coinvolge il tessuto cutaneo e il derma ed è caratterizzato da un aumento del normale contenuto di liquidi in questi tessuti.

Il fenomeno della ritenzione idrica è una condizione comune tra le donne, ed è considerato normale ad esempio in prossimità del ciclo mestruale o in gravidanza, può in alcuni casi rappresentare un inestetismo fastidioso, in altri essere la spia di una patologia.

Proprio sulla base della causa che può scatenare la ritenzione idrica, si distinguono: ritenzione idrica iatrogena (o ritenzione idrica da farmaci), ritenzione idrica da disturbi del comportamento alimentare, ritenzione idrica cardio-circolatoria, ritenzione idrica secondaria.

Di seguito una breve analisi delle varie tipologie.

  • Ritenzione idrica iatrogena - Molti farmaci, di cui talvolta si fa abuso, possono causare ritenzione: antinfiammatori, cortisonici, terapia ormonale sostitutive per la menopausa o per il controllo del ciclo (contraccettivi) sono tra i più comuni a determinare nel tempo ritenzione.
  • Ritenzione idrica secondaria - Si tratta di ritenzione idrica secondaria a patologie spesso gravi, fra cui sono da citare: insufficienza renale, insufficienza cardiaca, patologie alla vescica o al fegato, ipertensione arteriosa, linfedema da tumori. In questi casi la cura della ritenzione idrica consiste nel trattamento della patologia che lo determina.
  • Ritenzione idrica alimentare - L’apporto di sodio in eccesso con l’alimentazione può favorire la ritenzione idrica, specie se certi meccanismi fisiologici funzionano male, dunque evitare cibi salati e moderare il consumo di sale sono due comportamenti adeguati, tuttavia gran parte della ritenzione idrica alimentare è secondaria ad una scarsa assunzione di acqua. Meno acqua si beve, più acqua il nostro corpo trattiene, per evitare di rimanerne senza. Molte donne assumono il comportamento sbagliato di bere sempre meno, ma ciò esalta la capacità di ritenzione dei tessuti, che trattengono al massimo l’acqua. Bere molto dunque, specie acque diuretiche, può aiutare a perdere anche 4 kg in un mese.
  • Ritenzione idrica circolatoria - È la forma primaria, caratterizzata dalla tumefazione dei tessuti molli, per accumulo di liquidi negli spazi interstiziali fra una cellula e l'altra. La stasi della circolazione secondaria ad uno squilibrio tra sistema venoso e linfatico determina un ristagno di liquidi e dunque un accumulo nelle regioni più declivi.

Leggi anche la: Ritenzione idrica e perdita di peso, seconda parte.