dolcificanteACQUA: Circa il 65% del nostro organismo è costituito da acqua, in quanto essa è contenuta all’interno di tutti gli apparati, organi, sistemi, tessuti e cellule. La riduzione o l’assenza di acqua giornaliera ridurrebbe la nostra capacità lavorativa e a breve-medio termine potremmo avere gravi danni alla nostra salute se non ce ne approvvigionassimo. Formato da idrogeno ed ossigeno (H2O), è un dipolo che le rende un solvente utilissimo per disciogliere molte sostanze. La quantità di acqua nel nostro corpo non è costante, poiché ne disperdiamo per motivi metabolici una quota con le urine, un’altra attraverso le feci, ed una buona quota attraverso la respirazione, la sudorazione e la perspiratio cutanea (anche se non sudiamo la nostra pelle respira ed emette vapore acqueo).

Abbiamo dunque bisogno di reintegrarla giornalmente: si calcola che un soggetto debba introdurre acqua per una quantità media di almeno due-tre litri al giorno; in media una quota (circa il 40%) deriva dall’acqua presente negli alimenti ingeriti, il resto viene dall’approvvigionamento diretto. L’acqua rappresenta elemento fondante per qualsiasi scambio metabolico e chimico del nostro organismo, regola termodinamicamente il corpo umano e mantiene l’omeostasi strutturale corporea. L’acqua corporea è distinta in due compartimenti: compartimento extracellulare (plasma, spazi transcellulari ed interstiziali, tessuti osteo-cartilaginei e connettivi, il 45% del totale), e compartimento intracellulare (il 55% del totale). Il fabbisogno idrico dipende:

  1. dai consumi di acqua di base sopra definiti;
  2. dalla pratica di attività fisica;
  3. dall’uso di alimenti che accrescono la necessità di acqua (spezie, sale, etc).

MINERALI: Si trovano sotto forma di ioni, sali e combinati che entrano in relazione con composti organici, e rappresentano anch’essi un elemento essenziale costitutivo del nostro corpo. Distinti in macrocostituenti con funzione preminentemente plastica-strutturale (cloro, magnesio, calcio, potassio, sodio, azoto, fosforo, etc) e microcostituenti con funzione essenzialmente catalitica-funzionale (ferro, zinco, manganese, iodio, fluoro, etc), i minerali sono contenuti prevalentemente negli alimenti di origine vegetale, ed ognuno di essi sopperisce a diverse funzioni. Per fare degli esempi, il calcio è elemento costitutivo dell’osso; una sua riduzione nel nostro organismo indebolisce la struttura ossea e determina l’insorgenza dell’osteoporosi. Una carenza di ferro favorisce l’insorgenza dell’anemia in quanto il ferro è elemento fondamentale nella costituzione della emoglobina, proteina che lega l’ossigeno trasportandolo nei tessuti. Una carenza di iodio inibisce la ghiandola tiroidea e favorisce malattie come l’ipotiroidismo. Per molti oligoelementi sono tuttora in corso molte ricerche finalizzate a stabilire ancora le specifiche funzioni ed i reali fabbisogni.

VITAMINE: Indispensabili alla vita degli organismi, da introdursi con gli alimenti, vengono distinte in vitamine liposolubili ed idrosolubili. Prima che la struttura chimica di tali sostanze fosse chiarita, le vitamine venivano classificate con le lettere dell’alfabeto, oggi tale nomenclatura è abbandonata e ogni vitamina viene identificata dalla sua formula chimica. Le vitamine entrano nella struttura chimica di vari coenzimi, indispensabili in molteplici reazioni metaboliche, sono prive di contenuto energetico ed agiscono nell’organismo umano in dosi minime. Il loro fabbisogno viene stabilito in quantità variabili, dosabili tra microgrammi e milligrammi al giorno.

Per chi volesse approfondire l'importanza delle vitamine, si rimanda ad un articolo precedentemente pubblicato:
Le Vitamine ».

Per chi invece volesse approfondire ulteriormente i principi fisiologici dell'alimentazione può leggere il seguente articolo:
Componenti alimentari calorici »