Acufene

Il morbo di Vaquez è una condizione definita anche come policitemia vera, caratterizzata da una anomala produzione abnorme di globuli rossi, gli eritrociti, da parte del midollo osseo, parte dell’osso deputata alla produzione delle cellule nel sangue.

Gli eritrociti sono cellule che, fisiologicamente presenti nel sangue trasportano ossigeno ai tessuti, depurando gli stessi da impurità e dalla anidride carbonica prodotta.

Cos'è la Policitemia vera?

La loro quantità nel sangue è predeterminata; nel morbo di Vaquez il loro numero sale considerevolmente per una abnorme produzione degli stessi da parte del midollo osseo.

La condizione può, nei limiti del possibile, sovrapporsi a quella delle leucemie, in cui vi è un aumento abnorme di globuli bianchi nel sangue. Il morbo di Vaquez dunque è una vera e propria malattia neoplastica monoclonale, un tumore che se non ben gestito e diagnosticato può portare a morte il paziente.

Quando viene Policitemia vera?

L’età media di insorgenza della malattia avviene intorno ai sessanta anni, con una aspettativa di vita di circa quindici anni se la malattia è diagnosticata e dunque ben gestita. La sintomatologia della malattia è legata alla abnorme presenza di globuli rossi nel sangue: l’incremento della quota corpus colata, solida, nel sangue, determina un aumento della densità del sangue stesso, e dunque un rallentamento del flusso sanguigno nei piccoli distretti, con aumento di rischio di trombi ed emboli.

Quali sono i sintomi della Policitemia vera?

Tra i sintomi e segni più comuni che la malattia può determinare bisogna ricordare:

  • acrocianosi
  • fenomeno di Raynaud
  • acufeni
  • T.I.A. acronimo che sta per attacco ischemico transitorio
  • Claudicatio intermittens
  • Cefalea
  • Disturbi visivi
  • Ictus cerebrale
  • Parestesie
  • prurito
  • vomito
  • tromboflebite
  • infarti
  • flebo trombosi
  • vertigini

L’addensamento del sangue è dunque il fattore di rischio maggiore legato a questa malattia e normalmente per analizzarlo, in questa come in altre condizioni patologiche, si usa l’ematocrito, che si deve mantenere sotto il 45%.

Quali sono le terapie per la Policitemia vera?

Quando tale parametro si innalza, è opportuno intervenire con una terapia deplettiva, cioè con salassi periodici, da associare ad un trattamento chemioterapico che abbia la funzione di ridurre la produzione cellulare del midollo osseo. A questa terapia bisogna poi associare una profilassi per trombosi ed embolie, dunque gli antiaggreganti piastrinici sono la norma in questi casi.

Come si può prevenire il morbo di Vaques?

Dal punto di vista preventivo, una sana alimentazione, prediligendo prodotti che fluidificano il sangue, come verdura, ortaggi e frutta, ricca di antiossidanti, vino rosso, ricco di fenoli, evitando carni rosse ed insaccati, va associata ad una regolare attività fisica, che consenta di mantenere sotto controllo gli altri parametri ematochimici come colesterolo e trigliceridi, che sottopongono un paziente ad aumentato rischio di accidenti cardiovascolari. Integratori per fluidificare il sangue, come la lecitina di soia, possono essere utili, ma non indispensabili.