Polmone Collassato

In medicina con il termine di pneumotorace spontaneo si indica un collasso di uno dei polmoni del corpo umano da cause non definite (traumi, lesioni, malattie metaboliche), dunque non correlato ad una eziologia specifica.

Quando e come si  verifica lo pneumotorace spontaneo?

Lo pneumotorace spontaneo può accadere in qualsiasi momento, ma può anche essere indotta da variazioni di pressione dell'aria, come ad esempio durante le immersioni subacquee, o da movimenti difficili o da un sovraccarico lavorativo (compressione del torace).

La condizione del pneumotorace spontaneo clinicamente presenta una certa variabilità, da forme lievi a forme più gravi: le forme di pneumotorace che coinvolgono piccole aree polmonari possono guarire da soli senza complicazioni, ma quando la patologia interessa grosse aree polmonari, se non l’intero polmone, i grandi volumi di aria intrappolata possono diventare fatali se non trattati e rimossi.

Quali sono i fattori di rischio e come si interviene su lo pneumotorace spontaneo?

Il trattamento per lo pneumotorace spontaneo può includere una "vigile attesa", da associarsi con il riposo assoluto a letto, a forme di intervento più cruento, con l'inserimento di tubi nel torace, o con procedure chirurgiche più invasive per risolvere e prevenire un ulteriore collasso del polmone.

Studi scientifici epidemiologici hanno evidenziato diversi fattori di rischio per il pneumotorace:

  • praticare sport da contatto (sci, rugby, football americano, arti marziali, pugilato, eccetera)
  • anamnesi patologica remota positiva per acrobazie o violenti scontri accidentali
  • sesso maschile
  • soggetti magri
  • età compresa tra i 10 ei 30 anni
  • copresenza di malattie congenite, come la sindrome di Marfan
  • fumo di sigaretta
  • fattori ambientali o professionali (esempio: la silicosi)
  • variazioni della pressione atmosferica e cambiamenti meteorologici severi
  • presenza sconosciuta di cisti polmonari
  • familiarità per la malattia

Quali sono i sintomi per lo pneumotorace spontaneo?

I sintomi del pneumotorace possono apparire come detto in qualsiasi momento e normalmente si verifica quando la persona è a riposo. Un attacco improvviso di dolore al torace è in genere il primo sintomo, associato a:

  • costante dolore al petto (toracalgia)
  • mancanza di respiro o difficoltà a respirare (dispnea)
  • sudorazione fredda (riflesso vagale)
  • senso di oppressione al petto
  • cute e mucose bluastre (cianosi)
  • grave tachicardia (battito cardiaco accelerato)

Come si diagnostica lo pneumotorace spontaneo?

La diagnosi per lo pneumotorace spontaneo per  è basata su una serie di rilievi clinici obiettivi e sulla presenza di aria nello spazio intorno ai polmoni, che si può rilevare, anche se difficilmente, attraverso diversi esami:

  • radiografia verticale posteriore del torace
  • tomografia computerizzata (TAC)
  • ecografia polmonare e toracica

Trattamento e terapia per lo pneumotorace spontaneo

Il trattamento dello pneumotorace spontaneo dipende dalla gravità della sua condizione e da eventuali episodi antecedenti di pneumotorace. Sono disponibili sia trattamenti chirurgici sia non chirurgici. I trattamenti non chirurgici comprendono:

  • Riposo a letto
  • Supplementazione di ossigeno
  • Eventuale ago aspirato
  • inserimento di tubo toracico

Il riposo a letto è una condizione essenziale che consente ai medici anche una attenta "osservazione” della possibile evoluzione, con radiografie frequenti e monitoraggio della saturazione di ossigeno nel sangue (la ipossiemia è una condizione che il nostro corpo non si può permettere); nel caso di ipossia, il medico può ordinare la supplementazione di ossigeno con il riposo a letto. Agoaspirato e inserimento del tubo toracico sono due trattamenti non chirurgici destinati a drenare l'aria in eccesso dallo spazio pleurico nel torace: una siringa o un dispositivo di aspirazione meccanica possono essere usati per eliminare l'aria dal cavo pleurico  e se una vasta area del polmone è crollato, il tubo toracico può rimanere installato per un paio di giorni. La pleurodesi è una forma più invasiva di trattamento per pneumotorace che viene utilizzata sia per trattare sia per prevenire le recidive di un polmone collassato e consiste nella distruzione dello spazio pleurico in modo che l'aria e i fluidi non si possono più accumulare (pleura è il nome con cui si indica la membrana che contiene ogni polmone, una sorta di sacchetto adeso al polmone stesso). La Pleurodesi viene eseguita per ricondurre la completa adesione della pleura ai polmoni; la pleurodesi meccanica viene eseguita manualmente (il chirurgo strofina delicatamente la pleura sino a causare infiammazione che porta ad adesione dei tessuti adiacenti), la pleurodesi chimica è un'altra forma di trattamento in cui si usano sostanze chimiche irritanti la pleura attraverso un tubo toracico sempre finalizzata alla attivazione di un processo flogistico che faciliti l’adesione pleura-polmone. Il trattamento chirurgico per pneumotorace è necessario in determinate situazioni, specie nelle recidive, o in forme di grave pneumotorace, che coinvolga un intero polmone mettendo a rischio la vita del paziente.

Dei diversi tipi di intervento chirurgico per pneumotorace spontaneo dobbiamo ricordare:

  • toracotomia (incisione nello spazio pleurico)
  • toracoscopia (inserimento per via endoscopica di un drenaggio attraverso la parete toracica)
  • lobectomia (rimozione di parte del polmone)

Dal punto di vista preventivo, lo stile di vita sano è l’unica cosa che può aiutare a ridurre il rischio di un pneumotorace spontaneo, e la dieta può contribuire in tal senso: un polmone florido ed una pleura sana riducono il rischio di malattia. una dieta bilanciata di tipo mediterraneo può essere utile fornendo i substrati necessari (proteine, grassi e carboidrati); coloro che poi hanno avuto un pneumotorace spontaneo, è meglio che si attengano al consumo quotidiano di siffatti alimenti (pane integrale, pesche, albicocche, fagioli, zucchine, broccoli, verza, spinaci), utili al mantenimento dello stato di salute di pleura e polmone.