La pectina è una fibra presente nella frutta, un particolare tipo di carboidrato che si trova comunemente nelle pareti cellulari delle pianteLa pectina è una fibra presente nella frutta, solubile, chimicamente definibile come un polisaccaride, un particolare tipo di carboidrato complesso che si trova comunemente nelle pareti cellulari delle piante, in particolare le foglie, radici e frutti, appunto.

Cos'è la pectina e come aiuta la Pectina

Tecnicamente è un collante, che serve a legare tra loro cellule vegetali, di fatto la pectina è uno zucchero complesso non digeribile dall’intestino del corpo umano, che non ha gli enzimi adatti: questa peculiarità è stata “notata” da dietologi e industria alimentare!

Uno zucchero che non si assorbe è utile, poiché può aiutare a perdere peso! Esistono diverse forme di pectina, in base alle piante analizzate, ma tutte hanno un comune denominatore funzionale: le pectine aumentano il volume delle feci, saziano precocemente, forniscono poche calorie, velocizzano il transito intestinale, riducono l’assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale.

Da questo sintetico riassunto si intuisce la crescente attenzione della industria alimentare e dei prodotti dietetici in genere. La molecola della pectina si presta al controllo del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue, consente il controllo di malattie come il diabete, poiché riduce l’assorbimento del glucosio, e favorisce la perdita di peso, aumentando il transito intestinale, riducendo il tempo di assorbimento dei nutrienti a livello intestinale, e dando precoce sazietà in quanto riempie velocemente il volume gastrico (è utile nel reflusso gastroesofageo).

Le doti della Pectina

A queste doti si deve aggiungere poi un fattore importante, la pectina aiuta a rimuovere le tossine, come piombo, stronzio e mercurio, dal corpo! I frutti che contengono più pectina sono gli agrumi (pompelmi, limoni, arance, mandarini, mandaranci); gran parte della pectina risiede nella buccia degli agrumi, ma la polpa ne contiene una discreta quantità.

Dove si trova la Pectina in natura

Per avere un impatto significativo sui livelli di colesterolo nel sangue, ogni giorno deve essere consumata una quota minima di 6 grammi di pectina (cinque arance di circa 200 grammi ciascuno). Le mele sono anche un'ottima fonte di pectina, specie nella buccia, e queste le rende certamente più pratiche degli agrumi (la buccia spesso viene mangiata).

Ovviamente varietà, condizioni di crescita e di maturazione della mela influiscono sul suo contenuto di pectina. In ogni caso la pectina è comune ad altri frutti, con buona pace per tutti i gusti: frutti di bosco, pesche, albicocche, ciliegie, uva, bacche, fragole, more, lamponi, banane. La pectina è comunque di riscontro anche in fagioli, riso e verdure. Commercialmente la pectina è usata per fare marmellate e gelatine (si trasforma in un composto simile a gel appiccicoso quando combinato con l'acqua).

La pectina è stata utilizzata per anni in combinazione con caolino per controllare la diarrea negli anni passati, oggi l’industria farmaceutica, parafarmaceutica ed alimentare incomincia a produrre prodotti alimentari ricchi di pectina per dimagrire, perdere peso, controllare colesterolo e grassi nel sangue e ridurre il rischio di cancro al colon.