dolci nataliziE’ la domanda che tutti coloro che combattono con i centimetri della pancia e con la bilancia si chiedono: dimagrire (o mantenere il peso) significa rinunciare ai dolci?

Il presupposto di base è uno e fondamentale: non esiste un alimento che fa ingrassare ed uno che fa dimagrire. La somma delle calorie introdotta con gli alimenti, se supera quella delle calorie consumate dal corpo, fa sì che l’eccesso si accumuli sotto forma di grasso nel nostro corpo.

E’ chiaro poi che a parità di peso ci sono alimenti più calorici (ed i dolci purtroppo sono tra questi) e alimenti meno calorici. Che fare dunque, specie se siamo sotto le feste natalizie?

Due sono gli elementi da considerare: uno è comportamentale, l’altro metodologico. Per comportamento si intende di usare il buon senso, con poche regole essenziali

  1. di fronte ad una tavola imbandita selezionare ciò che piace. Se i dolci piacciono particolarmente, il buon senso vuole che si ridimensioni la quantità delle altre leccornie che si vogliono assumere, mangiandone di meno e, possibilmente, eliminando il pane o riducendo sensibilmente l’assunzione di carboidrati (pasta, pane, pizza, patate), in modo da lasciare spazio, in termini calorici, alla fetta di torta ambita!
  2. evitare di mangiare i dolci fuori dai pasti. Spesso sotto le feste si tende a mangiare tutto il giorno, se invece il dolce rimane il piatto al termine del pasto, l’assorbimento delle sue calorie sarà ridotto. Buon senso vuole poi che tra i dolci si possa scegliere quello meno calorico, inteso proprio come dolce ipocalorico.

Eliminare i dolci dalla dieta è quasi impossibile, e soprattutto è sbagliato: il dolce appaga, soddisfa, svolge una funzione psicologica antidepressiva importantissima (il cacao, le nocciole, la frutta secca in genere possiedono capacità eccitanti), dunque non bisogna eliminarlo dalla dieta, specie sotto le feste, sarebbe deprimente. Meglio gestirlo, come detto. Una cosa molto pratica potrebbe poi essere quella di selezionare i dolci, facendoli in casa o scegliendoli ad hoc dal pasticciere di fiducia, provando a bandire la tavola con i dolci meno calorici.

Un dessert tipico può essere rappresentato dall’affogato al caffè (gelato di vaniglia o cioccolato con mezza tazzina di caffè: 130 calorie), dai bocconcini di cacao e mandorle (impasto di cacao, mandorle e frutti di bosco: 100 calorie), dalla coppa di gelato allo yogurt con frutta a scelta (dalle 150 alle 200 calorie), o i classici semifreddi alla frutta (per 100 g 250 calorie). Se poi non andiamo troppo per il sottile, dolci semplici, senza creme, vanno pure bene: la torta di grano saraceno, le crostate, gli strudel, la torta di mele, la torta paradiso, il budino al cioccolato.

Questi alimenti, considerando una porzione medio-piccola (100 g), hanno un contenuto di calorie che varia dalle 250 alle 400 calorie. Oltre questo… beh, bisogna darsi da fare con l’attività fisica per smaltire tutto ciò che il Natale ci propone!