donna che si soffia il naso con forza

Naresma, è un termine sicuramente strano, ma non è un termine straniero, è un acronimo con il quale gli otorinolaringoiatri indicano una patologia delle vie aeree superiori più comune di quanto non si possa pensare.

Cos'è il NARESMA?

Naresma è un acronimo con il quale si indica una rinite cronica, una forma che appartiene alla categoria delle riniti croniche non allergiche cellulo-mediate neutrofila (acronimo N.A.R.NE.), eosinofila (N.A.R.ES.), mastocitaria , (N.A.R.MA.) ed eosinofilo-mastocitaria (appunto N.A.R.ES.MA., non allergic riniti with eosinophils and mastcell).

La rinite non allergica eosinofilo-mastocitaria o N.A.R.E.S.MA è dunque una forma cronica di rinite vasomotoria aspecifica, la più grave, che può anche risultare invalidante, con costi sociali non indifferenti, caratterizzata dalla presenza nel muco secreto dal naso di cellule eosinofile e mastociti.

Questa condizione si associa spesso ad una sindrome rino-bronchiale, a poliposi rino-sinusale, a forme di broncospasmo allergico, asma e talora intolleranza agli anti-infiammatori (FANS).

Quali sono le cause del NARESMA?

I disagi, per un raffreddore siffatto, non sono cosa da poco, anzi. La sintomatologia della rinite può essere anche molto intensa e duratura per tutto l’anno ed ha una incidenza del dieci per cento  tra le rinopatie con una tendenza alla familiarità.

Dal punto di vista biochimico, la malattia nasce da un alterato segnale cellulare di difesa scatenato da segnali chemiotattici (citochiine ed oligo-peptidi) di varia origine (linfociti, macrofagi, cellule dendritiche, mastociti, granulociti, microbi, corpi cellulari in necrosi) ma specificamente selettivi per ogni popolazione cellulare target del segnale, che inducono un accumulo nella regione nasale di cellule di difesa e relativo processo infiammatorio.

Quali sono i sintomi del NARESMA?

Dal punto di vista clinico i sintomi sono quelli tipici della rinite, con un processo infiammatorio di tipo cronico con flusso di muco nasale intenso, specie di giorno, naso ostruito nelle ore notturne che causa sempre un sonno irrequieto con la tendenza a russare (rare ma possibili le apnee notturne ostruttive), starnuti in serie al mattino al risveglio, scatenati anche da piccole modifiche della temperatura, sensazione psicologica di una fuoriuscita continua di muco nasale.

Come si cura il NARESMA?

Come detto la malattia è cronica, e spesso non si guarisce; dopo una diagnosi basata su  un esame citologico, con prelievo di cellule della mucosa nasale in cui la presenza di cellule eosinofile e mastociti (assenti in soggetti sani) sarà indicativa della malattia, allora potremo avviare un programma terapeutico in cui i farmaci base per controllare i sintomi sono i cortisonici (per uso topico), e gli antistaminici.

A questa cura si possono associare condotte che possono essere consigliabili se aiutano a lenire i fastidi: fra le cure naturali bisogna menzionare un infuso a base di succo di limone con acqua tiepida e miele (azione decongestionante), una tisana allo zenzero, che ha effetto anti-infiammatorio, da associare ad un pizzico di cannella, e l’uso regolare di balsamo sul petto con olio di cocco ed eucalipto.

Le insufflazioni tipiche delle terme sono consigliabili, così come gli sciacqui periodici con soluzioni fisiologiche o con acqua di mare del naso.