Malattie della pelleLe malattie della pelle sono tra le patologie più frequenti, spesso poco insidiose ma molto fastidiose, anche per un mero fatto estetico: infezioni, esposizione a luce, prodotti inquinanti, sostanze chimiche, stress, predisposizione allergica individuale oltre che genetica e familiare possono esporre alle più disparate patologie, che spesso necessitano punti di approccio terapeutico comuni: tra queste l'igiene e l'alimentazione.

La pelle deve sempre essere pulita e idratata (senza eccedere! Lavarsi troppo spesso, soprattutto con detergenti aggressivi può distruggere la protezione lipidica della pelle ed esporla a desquamazione o ad agenti patogeni) e l'alimentazione deve essere sempre curata, varia e controllata.

Solo negli ultimi anni si è accertata l'importanza della dieta nella salute della pelle: ad esempio recenti studi hanno evidenziato che malattie come l'acne riconoscono come fattore di rischio anche una alimentazione ricca di latte intero o di alimenti con alto contenuto glicemico (dolci e farinacei in genere) oltre che di grassi animali.

Anche carenze alimentari possono mandare in sofferenza la cute: una dieta vegetariana può, a lungo termine, causare una riduzione di ferro ed oligoelementi ed indurre desquamazione delle unghie con fragilità e facili rotture delle stesse, perdita della pelle, desquamazione della pelle nelle regioni genitali. Anche la carenza di vitamine o un eccesso di alcolici nella dieta in genere può esporre una pelle al rischio di malattie parassitarie come i funghi (micosi). Elementi che in una dieta non debbono mancare, proprio perché componenti essenziali della cute stessa sono:

  • Vitamina A (retinolo)
  • Vitamine del Complesso B
  • Acido folico
  • Acido pantotenico
  • Vitamina C
  • Niacina
  • Bioflavonoidi
  • Vitamina D
  • Vitamina E
  • Acidi grassi insaturi
  • Ferro
  • Kelp
  • Magnesio
  • Rame
  • Selenio
  • Zinco

Alimenti ricchi di tali nutrienti sono ovviamente verdure, ortaggi e frutta. Se si deve prediligere qualcosa, contengono maggiormente tali elementi tutti quei prodotti caratterizzati da colore rosso, arancio e giallo: dunque pomodori, carote, agrumi, rape e ravanelli, peperoni rossi, peperoncini, fragole, more, carne rossa, crostacei, fegato e mitili, eccetera sono alimenti da prediligere a tavola in caso di pazienti che abbiano intrinsecamente una fragilità della cute in genere.

Molti studi hanno cercato di indicare in semi di lino e di girasole, germe di grano, acidi grassi omega-3, integratori a fini terapeutici-preventivi delle malattie della pelle, ma i dati non sono uniformi, anzi, le discrasie riscontrate tra i vari studi portano a sostenere che nulla è sicuro. Di certo gli studi fisiologici che hanno permesso di conoscere come è fatta la pelle e dove sono contenuti in natura gli elementi che la costituiscono permettono di affermare con certezza che una pelle sana è legata ad una alimentazione sana ed equilibrata. Pazienti con predisposizione a pustole e foruncoli, per insufficienti difese immunitarie, devono consumare cibi che irrobustiscono le difese immunitarie, come alghe, semi di girasole, cereali integrali, yogurt, verdura e frutta, pesce nordico, fegato di pollo, crostacei e molluschi, aglio e cipolla, mirtilli rossi, ribes, miele, peperoncino e tè.

Pazienti con acne non devono consumare molluschi, crostacei e pesce, e frutta secca in genere (ricchi di iodio, deleterio per la malattia) ed abbondare in carne magra di manzo o di maiale, fonte di zinco, semi di girasole e di lino, noci fresche, verdura e frutta. Nei soggetti con eczema sono da evitare grano e derivati, latte e uova, crostacei e i molluschi.

Un occhio di attenzione va rivolto poi all'uso topico e alimentare di sostanze anti-ossidanti, integratori che servono a contrastare gli effetti dei radicali liberi, tossine espulse dall'organismo anche attraverso la cute, capaci di rovinare la pelle e determinare la comparsa di rughe e il progressivo invecchiamento della cute: i processi di formazione di radicali liberi possono essere rallentati o prevenuti con assunzione di antiossidanti come vitamina A, B1, E zinco e selenio, lievito di birra (che contiene la sostanza antiossidante detta SRF) ed il DMSO (dimetilsolfossido), sostanza anti-invecchiamento efficace nei confronti delle malattie della pelle.

Erbe indicate come benefiche per la pelle, anche se non scientificamente validate sono considerate:

  • per pelle grassa: amamelide, liquirizia, boccioli di rosa, calendula, citronella;
  • per pelle mista: menta piperita, lavanda, camomilla;
  • per pelle secca: aglio e noce nero, green magma, polline, ligustro, eucalipto, saponaria, altea, olmo, sclarea, rosa di damasco, lavanda e camomilla.