Laparocele dello sportivoIl laparocele è una patologia prettamente di tipo chirurgico, un difetto addominale acquisito, raramente congenito, conseguente ad un’incisione chirurgica sull’addome che non si è perfettamente “chiusa” con la sutura.

Il laparocele dunque è un’ernia, e come tale i fattori che la possono deteriorare sono gli stessi: l’aumento della pressione addominale (a seguito di gravidanza, sovrappeso o obesità viscerale, splenomegalia, attività sportiva intensa o incongrua, lavori pesanti, stitichezza, ascite, colpi di tosse frequenti e violenti a seguito di patologie respiratorie) può rappresentare un fattore di rischio per l’accentuazione della patologia.

Sintomi e cause

I sintomi provocati da un laparocele sono vari e dipendono dalla sede del difetto, dal suo contenuto, dalle sue dimensioni: dal dolore che compare quando la tumefazione aumenta di dimensioni durante la stazione eretta, per incremento pressorio interno, sintomi legati alla alterata canalizzazione intestinale (crampi, borborigmi aumentati, flatulenza), gorgoglio intestinale nel laparocele.

Il laparocele si verifica nel 3% circa dei pazienti sottoposti ad un intervento chirurgico sull’addome, soprattutto se obesi o in gravidanza. Il laparocele infatti si sviluppa quando la pressione presente al suo interno tende a vincere la resistenza del contenitore stesso. Una cicatrice dunque può rappresentare un punto di debolezza strutturale, su una precedente incisione, e bastano piccoli aumenti di peso o incrementi dell’attività fisica per indurre la formazione di un laparocele.

Soluzioni e cure

Cura della LaparoceleIn presenza di laparocele l’intervento chirurgico è d’obbligo, anche se le tecniche ricostruttive possono variare da piccole incisioni eseguite in anestesia locale, con la riparazione del difetto come per un’ernia inguinale, appunto, a complessi interventi in anestesia generale eseguiti con estese incisioni o in laparoscopia.

Una volta dimesso, il paziente può effettuare una moderata attività fisica senza sollevare pesi o fare sforzi particolari, secondo le strette indicazioni del chirurgo; talvolta per qualche giorno, il paziente dovrà ricorrere a farmaci antidolorifici, ma in caso di febbre o vomito o incapacità ad urinare o per anomalie dalla ferita è necessario contattare immediatamente il chirurgo per una visita di controllo.