Radio e ulna

Il dolore al polso è un sintomo comune, spesso conseguenza di un trauma, talora, evento altrettanto comune, conseguenza di una usura costante. Molte attività lavorative (indoratori, muratori, operatori PC) e sportive (cricket, basket, baseball, tennis) possono essere concausa nel determinismo di una condizione che può causare dolore al polso, e cioè la stiloidite ulnare.

Cos'è l'ulna?

L'ulna, detto anche cubito, è un osso lungo dell'avambraccio di forma vagamente prismatica, situato nella regione mediale dell’avambraccio, che collega gomito e polso insieme al radio che vi decorre parallelamente in posizione laterale; largo prossimalmente piuttosto che distalmente, l’osso dell’ulna si divide in un corpo (detto diafisi) e due estremità (dette epifisi).

L’epifisi distale, quella correlata al polso, è piccola ed arrotondata, rivestita quasi completamente da cartilagine ialina atta a creare una circonferenza articolare che si articola con il radio. Dal lato mediale della testa origina una piccola appendice detta processo stiloideo dell'ulna.

Cosa si intende per stiloide?

La stiloidite è il termine con cui si indica una infiammazione di questo processo, che come detto può riconoscere episodi di natura traumatica (contusioni, distorsioni) o episodi di microtraumi da usura ripetuti che possono sfociare appunto in un processo infiammatorio che spesso, nel trattamento e nella risoluzione terapeutica, si dimostra impegnativo e difficile, soprattutto a causa della complessità delle proprietà anatomiche e biomeccaniche del polso nella regione ulnare.

Come si diagnostica la stiloide ulnare?

Il dolore ulnare al polso è infatti storicamente un quadro sintomatologico che coinvolge una area anatomica complessa, detta fibrocartilagine triangolare, un complesso anatomico di ossa, cartilagine, legamenti, tendini, per il cui studio spesso si deve ricorrere a fini immagini diagnostiche. Di fronte ad una anamnesi e ad un quadro ben definito (dolore nella regione mediale del polso, perdita di forza e presa, tumefazione in sede), radiografia ed ecografia sono un punto di riferimento, tuttavia il ricorso alla risonanza magnetica è frequente, specie in quelle condizioni, e sono tanti i casi, in cui dopo due mesi non si viene a capo della situazione.

Come si cura la stiloide ulnare?

La cura della stiloide ulare si base su:

  • ghiaccio
  • astensione da sport o lavori usuranti
  • anti-infiammatori (ibuprofene ed indometacina tra i migliori)
  • cortisone (locale, per bocca o intramuscolare)
  • tutori o ortesi nelle ore diurne per immobilizzazione del polso
  • fisioterapia (correnti antalgiche, laserterapia)
  • infiltrazioni locali di cortisone + anestetico o ozonoterapia

La rimozione chirurgica del processo stiloide ulnare può trattare efficacemente la condizione nei casi più severi, in cui il processo infiammatorio ha incominciato a logorare in modo significativo ed indelebile la anatomia e la funzione della fibrocartilagine triangolare.