Il fumo fa male

La malattia di Buerger (sindrome di Buerger) è una poco frequente malattia delle arterie e delle vene delle braccia e delle gambe, correlata ad una infiammazione cronica dei vasi sanguigni, che si gonfiano e possono bloccarsi con la formazione locale di coaguli di sangue (trombi). Il rallentamento del circolo sanguigno, a causa di questa condizione, distrugge i tessuti della pelle e può portare a infezioni ed alla cancrena.

Chi colpisce la malattia di Buerger?

La malattia di Buerger in genere inizia alle estremità di mani e piedi, per poi estendersi prossimalmente sino a  braccia e gambe. La sindrome di Buerger è poco frequente nei paesi occidentali, più presente e comune in Medio Oriente ed Estremo Oriente. La malattia di Buerger colpisce generalmente gli uomini di età inferiore ai quaranta anni di età, anche se la prevalenza di donne affette dalla malattia è in aumento. Sulla genesi della malattia, da correlarsi all’uso di tabacco, ci sono pochi dubbi: tutti coloro cui viene diagnosticata la malattia fumano molto, o usano altre forme di tabacco, come il tabacco da masticare.

Se il fumo è certo fattore di rischio per la malattia, che può anche portare nei casi estremi alla amputazione di tutto o parte di un arto, non è ben chiaro ciò che scatena la malattia di Buerger: la conclusione attuale è che alla base della stessa vi deve essere una predisposizione genetica che faccia da humus (terreno fertile) a chi, poi, prende il vizio del fumo (fattore ambientale).

Quali sono le cause del malattia di Buerger?

Il fumo di sigaretta aumenta considerevolmente il rischio di malattia di Buerger; persone che fumano da uno a tre pacchetti al giorno hanno più probabilità di sviluppare la malattia di Buerger, ma anche l’uso di sigari e tabacco da masticare è da correlarsi alla malattia. Le persone che fumano sigarette arrotolate a mano con tabacco grezzo sembrano avere il maggiore rischio di malattia, ma ancora non è chiaro come il consumo di tabacco aumenta il rischio di malattia di Buerger (possibile la ipotesi di sostanze chimiche nel tabacco che irritano cronicamente il rivestimento dei vasi sanguigni, causando il rigonfiamento).

Una suggestiva  ipotesi, non lontana dalla realtà, è quella di assimilare la malattia di Buerger ad una reazione autoimmune innescata dal tabacco, tant’è che la diagnosi della malattia è quella di vasculite. In soggetti con la malattia diagnosticata, anche il fumo passivo può essere un fattore di rischio. Malattie correlate (diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, iperuricemia) sono altri fattori di rischio predisponenti.

Quali sono i sintomi della malattia di Buerger?

Clinicamente la condizione è caratterizzata da un progressivo gonfiore nelle arterie e vene delle braccia e delle gambe, un edema infiammatorio cui segue una stasi del circolo sanguigno e, conseguentemente, la formazione di coaguli di sangue che rallentano e bloccano il flusso di sangue nelle parti distali del corpo, lì dove la sezione di vene e arterie è minima. Il ridotto flusso di sangue causa un inadeguato nutrimento di ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti a valle della occlusione, con conseguenti segni e sintomi della malattia di Buerger:

  • dolore nelle dita di mani e piedi
  • debolezza (ipostenia) di mani e piedi
  • diffusione dei sintomi progressiva a braccia e gambe
  • formicolii, parestesie, ipoestesia (scarsa sensibilità) o iperestesie (sensazione di bruciore)
  • riduzione della capacità prensile delle mani e della camminata a piedi (con tendenza alla zoppia, la claudicatio intermittens).
  • Tendenza alla flebite, con sintomi correlati (cute calda e dolente alla palpazione, febbre)
  • Mani e dei piedi che impallidiscono in modo dolente quando esposti al freddo (fenomeno di Raynaud)
  • Dolorose piaghe aperte su dita di mani e piedi
  • gengiviti croniche

Se la malattia di Buerger peggiora la pelle e il tessuto alle estremità delle dita e dei piedi tende a morire per carenza di ossigeno e nutrimento e può svilupparsi la cancrena: tessuto nero o blu della pelle con perdita completa di sensibilità nel dito colpito o del piede, e un cattivo odore dalla zona colpita. La cancrena è una condizione grave che richiede di solito l'amputazione del dito colpito o del piede.

Quali sono le terapie per la malattiadi Buerger?

La terapia è semplice:

  • astensione assoluta dal fumo di sigaretta
  • uso topico di cortisonici
  • cardioaspirina per prevenzione della trombosi
  • controllo degli altri fattori di rischio

La modifica dello stile alimentare è importante: incrementare uso di frutta e verdura fornisce anti-ossidanti, vitamine ed oligominerali che agevolano e ripristinano il microcircolo. In tal senso i fenoli contenuti nel vino rosso, la vitamina A e vitamina E tipica di carote, pomodori, zucca, e l’acido citrico di arance, mandarini e limoni, le proteine di latte e derivati possono rappresentare un aiuto non indifferente. L’attività fisica aerobica è fondamentale nel recupero del quadro clinico.