Occhi di bimbo

La Sindrome di Brown è una rara malattia degli occhi caratterizzata da difetti di coordinamento dei movimenti oculari. Questo disturbo può essere presente alla nascita (sindrome di Brown congenita) o può avvenire come risultato di un altro disturbo sottostante (sindrome di Brown acquisita).

Come funzionano i bulbi oculari?

Normalmente il bulbo oculare è una sorta di pallina che, ancorata su quattro punti cardinali da sottili muscoli, riesce a muoversi grazie alla sinergica contrazione e rilasciamento di questi come dei tiranti (si pensi ai movimenti che si fanno eseguire ai pupi siciliani grazie ai fili cui sono collegati arti e corpo!). Alcuni di questi muscoli fanno girare il bulbo oculare su e giù, spostare il bulbo oculare da un lato all'altro, o abilitano il bulbo oculare a ruotare su se stesso.

Quali sono i sintomi della sindrome di Brown?

I sintomi della sindrome di Brown sono conseguenti ad anomalie di una guaina tendinea, quella del muscolo obliquo superiore del bulbo oculare, che impedisce appunto al bulbo di eseguire correttamente i movimenti volontari. Accorciamento, ispessimento, infiammazione, retrazione fibrosa sono in genere i fenomeni che alterano la guaina di questo tendine, comportando l'impossibilità di spostare l'occhio interessato verso l'alto; non di rado dietro a questa condizione clinica si possono manifestare anche altre malattie ben più gravi di tipo sistemico (malattie neurologiche, reumatiche come l’artrite reumatoide, tumori).

Soluzioni e cure per la sindrome di Brown

I pazienti che hanno acquisito la sindrome di Brown con i segni di infiammazione possono essere trattati con farmaci anti-infiammatori (ibuprofene orale, iniezioni di steroidi locali, corticosteroidi orali); se la malattia infiammatoria è controllata, i pazienti con sindrome infiammatoria di Brown possono mostrare risoluzione spontanea. La risoluzione spontanea della sindrome di Brown si verifica raramente, in genere nei casi di natura post-traumatica.

Nella sindrome congenita di Brown è improbabile un miglioramento spontaneo, e pertanto, la chirurgia è importante da considerare come opzione risolutiva. Il trattamento della sindrome del tendine superiore obliquo di Brown è quello di allungare il tendine e rilasciare la restrizione senza provocare una paralisi muscolare.

La prima fase è di identificare la causa della restrizione (aderenze, retrazioni, fibrosi, eccetera). Le migliori procedure chirurgiche sono quelle di allungare il tendine piuttosto che reciderlo, poiché la vecchia procedura di tenotomia è stata associata con il rischio del 60-80 % di paralisi iatrogena dell’obliquo superiore, condizione clinica peggiore della stessa sindrome di Brown in molti casi.