Il muscolo ileo-psoas è una struttura muscolare composta, cioè costituita da due muscoli separati situati nella parte anteriore dei fianchiIl muscolo ileo-psoas è una struttura muscolare composta, cioè costituita da due muscoli separati situati nella parte anteriore (frontale) dei fianchi. Questi due muscoli sono responsabili della elevazione della coscia sul tronco, e consentono altresì di flettere il busto verso la coscia (come in un sit-up).

Cos'è la Sindrome dell'Ileopsoas

Sebbene i due muscoli partono da diversi punti, entrambi finiscono nello stesso punto, la porzione superiore del femore, il punto più debole e di fatto quello più frequentemente interessato da possibili lesioni o sovraccarichi funzionali, nella regione anteriore (frontale) dell'anca. Le cause di una infiammazione o di una lesione muscolare dell’ileopsoas sono state ampiamente descritte nel quadro di altre infiammazioni o lesioni muscolari:

  • specifici sovraccarichi funzionali (sport asimmetrici come il lancio del giavellotto, o il sollevamento pesi o la corsa su piani inclinati come la corsa in montagna)
  • alterata postura (scoliosi, eterometrie degli arti) che porta ad un costante sovraccarico funzionale
  • traumi diretti (contusioni ad esempio, come nel rugby o nel football americano o anche in sport di contatto come nella boxe thailandese o nel taekwondo)
  • lavori con posture specifiche usuranti (muratori, carpentieri, piastrellisti)

Come si diagnostica la Sindrome dell'Ileopsoas

La diagnosi è spesso clinica, ma l’aiuto di una ecografia muscolare può permettere di identificare la lesione, la sua ampiezza, il coinvolgimento di altre strutture mio tendinee e dunque stabilire una prognosi (i tempi di recupero).

Terapie per la Sindrome dell'Ileopsoas

Subito dopo un infortunio, al momento della comparsa del dolore che determina una immediata limitazione funzionale dell’anca, il protocollo terapeutico standard è quello già descritto, indicato dall’acronimo RICE (Riposo, Immobilizzazione, Congelamento, Elevazione arto).
Dopo le prime 48 ore dal trauma, l’approccio terapeutico, persistendo la limitazione funzionale, consiste nella somministrazione di FANS (anti-infiammatori) sia per uso locale (topico) che sistemico (per bocca o per via intramuscolare) e in applicazioni fisioterapiche (tecarterapia, ultrasuonoterapia, laserterapia, massoterapia decontratturante) che preludono alla ripresa del paziente.
Nelle forme croniche, cioè in quei casi in cui il processo infiammatorio dello psoas perdura, a seguito di usura, e da una impossibilità di un vero e proprio riposo funzionale, la fisioterapia ed i fans vanno associati ad un allenamento differenziato, in cui stretching, esercizi posturali e potenziamento isotonico eccentrico della muscolatura deve aiutare lentamente ma progressivamente la ripresa delle funzioni.