Schizzo a matita di uomo che starnuto violentemente

Quando si parla di questa malattia si pensa subito ai propri figli piccoli, ed agli antipatici periodi in cui hanno subito questa malattia, non pericolosa, ma subdola e molto fastidiosa. La sindrome bocca mani piedi o malattia della mano, ancora definita come malattia dell'afta epizootica, è una antipatica infezione virale contagiosa molto comune nei bambini, che spesso diventa endemica specie nelle piccole comunità (asili, scuole materne, ludoteche, eccetera), a causa della facile trasmissibilità.

Come si riconosce e come si manifesta la sindrome bocca mani piedi?

La malattia è caratterizzata dalla formazione di lesioni cutanee (eruzioni) sulle mani e sui piedi e delle piccole ferite (afta) in bocca dovute ad una infezione da coxsackie-virus A-16 (è un membro della famiglia delle Picornaviridae, appartiene al genere degli Enterovirus, e possiede nella propria conformazione genetica un singolo filamento di acido ribonucleico o RNA).

Una volta presa la infezione, essa può essere manifestabile nei sintomi appena descritti, ma possono anche manifestarsi condizioni associate come febbre, infiammazione alla gola, ingrossamento delle ghiandole linfatiche del collo (linfadenopatia), malessere generale con facile irritabilità e riduzione dell'appetito, formazione di piccole dolorose bolle rosse su lingua, gengive ed all'interno delle guance, rash rosso con possibili vesciche sulle palme delle mani, sulla pianta dei piedi e, in alcuni casi, anche sulle natiche.

Come si contrae la sindrome bocca mani piedi?

Il periodo di incubazione è in genere di due-tre giorni, e la fonte principale di infezione è rappresentata dalla ingestione orale di alimenti o liquidi e secrezioni infette, dunque si diffonde dal contatto persona-persona (gocce respiratorie spruzzate nell'aria dopo tosse o starnuti, saliva, manipolazione di bavette, posate, bicchieri infetti, eccetera), accentuato nei bambini piccoli che tendono facilmente a mettere le mani in bocca. Il virus ha una maggiore forza nei passaggi di stagione (in estate ed in autunno), ma nei climi tropicali l'infezione è possibile tutto l'anno, specie se l'ambiente predispone.

Diverse persone, in particolare gli adulti, possono passare il virus senza mostrare alcun segno o sintomo della malattia. Raramente la malattia ha delle complicanze, che tuttavia possono essere possibili in quei soggetti che sono particolarmente delicati, magari con basse difese immunitarie o che hanno altre malattie che li debilitano; una complicanza comune della malattia è la disidratazione, cosa che va contrastata con la ingestione costante di fluidi, per evitare di dover passare ad una infusione per via endovenosa. Altra complicanza antipatica è rappresentata dalla formazione di ampie piaghe nella bocca e nella gola, che rendono la deglutizione dolorosa e difficile, inducendo anche un deperimento ed un dimagrimento.

Nei casi più gravi, non contrastati, la malattia può evolvere verso la  meningite virale (rara infezione e infiammazione delle membrane, dette meningi, e del fluido cerebrospinale che circonda il cervello e il midollo spinale) e la encefalite virale (infiammazione grave e pericolosa del cervello). In presenza di questa malattia cosa fare?

Come si cura la sindrome bocca mani piedi?

Che il proprio figlio ce l'abbia o meno, in presenza di focolai infettivi legati all'ambiente in cui lo stesso sta, un minimo di presidi igienici consente di convivere con la infezione fino alla sua naturale eradicazione:

  • mantenere una igiene del corpo regolare (doccia o bagno giornalieri e cambio dei vestiti giornalieri)
  • abituare ove possibile il bimbo a non usare oggetti di altri (stoviglie, bicchieri, eccetera) e a non mettere le mani in bocca
  • abbondare in frutta e verdura (frullati) che irrobustiscono il sistema immunitario
  • evitare cibi salati, piccanti o acidi che possono causare dolore alle lesioni buccali
  • bere le bevande fredde o a temperatura ambiente
  • fornire cibi facili da deglutire, morbidi e a bocconi piccoli
  • in presenza di piaghe estese alla bocca usare gel antidolorifici ed anestetici, ed eventualmente, in presenza di dolore ricorrente anche degli anti-infiammatori come il nurofen.
  • sciacquare frequentemente la bocca con acqua calda, specie dopo i pasti.

Gli integratori immunostimolanti possono essere un aiuto non indifferente specie per quei bambini più delicati predisposti alla infezione.