Noce di cola

"Cola nut" è il termine inglese con cui si indica il seme della pianta noce di cola, la cui conoscenza è ampia in Africa, in particolare in Nigeria e in molti paesi dell'Africa occidentale. Questo prodotto naturale fa parte della cultura africana, nella tradizionale ospitalità e nelle cerimonie sociali, e trova il suo scopo in molti antichi rituali tradizionali africani, spesso proposto come offerta sacra durante le cerimonie religiose e spirituali; la pianta è tuttavia conosciuta e coltivata anche ​​in molti altri paesi tropicali.

Quali sono le origini della Noce di cola?

La cola (Kola) è un tipo di erba che cresce in clima tropicale,  ed i semi dei suoi frutti sono appunto chiamati ​​noce di cola o cola amaro; la pianta appartiene alla famiglia delle Malvaceae (la famiglia del cacao) e i suoi semi sono commestibili e a base di caffeina.

L'albero di cola, formalmente conosciuto come Cola acuminata, è un sempreverde che può raggiungere i venti metri di altezza, con fiori gialli con macchie viola molto caratteristici.

Quali sono le applicazioni terapeutiche della Noce di Cola?

Analizzando la composizione chimica, le noci di cola contengono 2-3,5% di caffeina, 1,0-2,5% di teobromina, Phenolix, Epicatechina, D-catechina (acido tannico), zucchero, oli, alcuni antiossidanti come i polifenoli e anthrocyanina, proteine.

Le applicazioni terapeutiche e medicamentose della cola sono note in Africa ed in Asia, e la industria farmaceutica le ha fatte proprie (già nella industria alimentare la cola è usata come aromatizzante): la noce di cola e i suoi derivati sono usati per il sollievo a breve termine di stanchezza, depressione, sindrome da stanchezza cronica, malinconia, mancanza di tono muscolare normale (atonia), stanchezza (ipostenia), dissenteria, diarrea, perdita di peso ed emicrania.

La noce di cola aiuta la digestione, accelerando la produzione di acido gastrico e dunque i processi digestivi, dunque trova applicazioni nel trattamento di patologie gastriche e del colon (sindrome del colon irritabile, retto colite ulcerosa, eccetera).

I derivati dell’albero di Kola poi sembrano consentire una significativa riduzione della pressione sanguigna, tant’è che in Africa questi estratti si usano come rimedi efficaci per ipertensione e insufficienza cardiaca congestizia; tuttavia trova applicazioni anche nel medicamento di malattie veneree, reumatismi, infezioni urinarie ed epatite.

La Noce di Cola aiuta a perdere peso

I derivati della noce di cola poi sembrano poter dare un grande contribuito nella perdita di peso corporeo: le molecole contenute nei derivati stimolano il metabolismo, aumentando dunque il consumo di calorie da una parte, ed accelerano il transito intestinale, ottimizzando la funzione dell’apparato digerente, dunque dalla associazione di queste due funzioni ne deriva che un miglioramento del metabolismo determina una perdita di peso, che si traduce anche attraverso una spinta motivazionale a muoversi (effetto energizzante dato dalla caffeina); inoltre sembra stimolare la diuresi, dunque risulta come un ottimo drenante diuretico naturale.

La Noce di Cola è un buon antidolorifico

Un elemento al momento discusso in ambito scientifico è la funzione antidolorifica della noce di cola: diverse ricerche hanno dimostrato che il consumo di noce di cola, in diverse forme è efficace nel trattamento dell'emicrania, aiutando a sopportare il dolore, e nel ripulire l’organismo umano da intossicazioni (abuso di alcolici o psicofarmaci).

Quali sono gli effetti collaterali della Noce di Cola?

Come tutti i prodotti capaci di aiutare, la noce di cola può anche avere effetti collaterali, molto vari ed individuali, riassumibili come segue:

  • Mal di stomaco, nausea e vomito
  • Insonnia
  • Tachicardia, aritmie, sbalzi di pressione
  • Tremori e convulsioni (rare)
  • Fenomeni allergici (rinite, angioedema, orticaria, broncospasmo allergico, shock anafilattico), comuni nei soggetti già notoriamente allergici ad arachidi e frutta secca

Gran parte delle ricerche sono concordi sul fatto che buona parte degli effetti (positivi e negativi) siano da ricondursi al contenuto di caffeina della noce di cola, tuttavia molti altri studi indicano che la caffeina presente nella noce di cola, sia in termini qualitativi che quantitativi, non è sufficiente per spiegare le capacità della cola.