simbolo di Pericolo di morteSi può prevenire la morte improvvisa? La risposta è SI, si può prevenire ed evitare la Sads (Sudden Adults Death Syndrome), innanzi tutto attraverso la prevenzione: i controlli periodici previsti nello sport agonistico si possono fare anche per i sedentari, e comunque un elettrocardiogramma (ECG) ogni tanto non ha mai ucciso nessuno!

Se poi, oltre all'ECG, che già da solo anche a riposo fornisce moltissime informazioni sullo stato di salute del cuore e della sua capacità elettrica, si vuole andare a fondo, specie se c'è una familiarità per patologie cardiache, si consigliano:

  • Ecocardiogramma: esame indolore in cui ultrasuoni sono usati per visualizzare I movimenti del cuore. Il test misura anche l’abilità della pompa del cuore e identifica eventuali patologie meccaniche o mal formative che possono mettere a rischio il paziente.
  • Studio Elettrofisiologico: è un test che si esegue in struttura ospedaliera: sottili fili elettrici (cateteri) attraverso le vene giungono dal collo (introdotti in anestesia) sino al cuore, per registrare i segnali elettrici del cuore dall’interno delle sue cavità e dunque verificare la presenza di focolai di attività elettrica anomala.

In presenza di rischio di Sads (Sudden Adults Death Syndrome), oggi si hanno cure specifiche, come il defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD), apparecchio che previene l’evento che porta all’arresto cardiaco. Impiantato sotto la pelle, l’ICD è collegato con elettrodi al cuore e ne controlla anomalie del ritmo che se pericolose, vengono “annullate” con uno shock elettrico.

Le possibili cause:... La morte improvvisa (Sads: Sudden Adults Death Syndrome). Evenienza più frequente di quanto non si immagini, prima parte.

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