La malattia di Lyme e la più comune malattia da zecche in EuropaLa malattia di Lyme è la più comune malattia da zecche in Europa e Nord America. Essa è causata dal batterio Borrelia burgdorferi. La zecca è il vettore del batterio, un parassita di animali come cani, cervi, eccetera; questo parassita di piccole dimensioni, per nutrirsi si attacca al corpo dell’animale succhiando sangue, dunque nutrimento. Da questo contatto batteri, presenti nella zecca, possono penetrare la pelle attraverso il morso e alla fine si fanno strada nel flusso sanguigno, determinando così la malattia.

Segni e sintomi della Malattia di Lyme

I segni e i sintomi della malattia di Lyme variano e di solito colpiscono più di un sistema: pelle, articolazioni e sistema nervoso prevalentemente. I primi segni e sintomi che possono verificarsi entro un mese dopo che si è stati infettati sono:

Se non curata, la Malattia di Lyme, può diffondersi ad altre parti del corpo

  • Rash cutaneo: un piccolo ponfo rosso può apparire sul sito della puntura di zecca. Questo è normale dopo una puntura di zecca e non indica la malattia di Lyme, tuttavia, se nei giorni successivi, il rossore si  espande  formando una eruzione cutanea a guisa di occhio di bue, con un anello esterno rosso che circonda una zona chiara, siamo di fronte ad una eruzione cutanea, detta eritema migrante, che è uno dei tratti distintivi della malattia di Lyme. Febbre, brividi, stanchezza, dolori muscolari e mal di testa possono accompagnare il rash; in alcune persone, l'eruzione può diffondersi ad altre parti del corpo e, alcune settimane o mesi dopo l’infezione, si possono verificare:
  • Dolori articolari. Si possono avere attacchi di forti dolori alle articolazioni con gonfiore e limitazione funzionale. Le ginocchia sono particolarmente suscettibili, ma il dolore può spostarsi anche ad altre articolazioni (spalle, gomiti, polsi)
  • Problemi neurologici. Le manifestazioni neurologiche possono verificarsi anche settimane, mesi o anni dopo essere stati infettati, spesso in conseguenza di una infiammazione delle membrane che circondano il cervello (meningite). Tra i sintomi più comuni si può avere la temporanea paralisi di un lato del volto (paralisi di Bell), l’intorpidimento o debolezza agli arti, ed una alterata capacità di controllo del movimento muscolare.

Effetti della Malattia di Lyme

Se non curata, la malattia di Lyme può diffondersi ad altre parti del corpo da diversi mesi o anni dopo l'infezione causando problemi diversi:

  • Aritmie cardiache;
  • Infiammazione degli occhi;
  • Infiammazione del fegato (epatite);
  • ipostenia o miastenia.
  • Infiammazioni articolari croniche (artrite di Lyme), in particolare del ginocchio
  • Difetti cognitivi, come la compromissione della memoria

Diagnosi e cura della Malattia di Lyme

Per diagnosticare la malattia di Lyme è fondamentale identificre la puntura di zecca

La Malattia di Lyme può essere difficile da diagnosticare perché molti dei suoi sintomi possono imitare quelli di altre malattie; è fondamentale identificare la puntura di zecca, indizio importante anche perché molti pazienti non ricordano di essere stato morsi da una zecca! Nella malattia di Lyme il batterio in sé, causa della malattia, è difficile da isolare; esami del sangue utili sono:

  • Test ELISA – è un test ematico che misura i livelli di anticorpi contro i batteri che causano la malattia di Lyme;
  • Western Blot - questo test identifica nel sangue anticorpi diretti contro un pannello di proteine che caratterizzano i batteri Lyme . La prova è da considerarsi quando il risultato ELISA è positivo o incerto.

Come viene trattata la malattia di Lyme?

Nelle sue fasi iniziali, la malattia di Lyme può essere trattata efficacemente con antibiotici, come la doxiciclina o amoxicillina assunti per via orale per due-quattro settimane. Non vi è alcuna prova convincente che la terapia antibiotica prolungata è più efficace di due settimane di terapia. In presenza di altra sintomatologia (cardiaca o neurologica), si devono combattere le complicanze indotte.