Anatomia muscolare inferiore posteriore

Quando si parla di PAPI, istintivamente si pensa al nomignolo con cui i media hanno indicato un famoso politico per le sue “vicissitudini” personali, in medicina in realtà la sigla PAPI è un acronimo, con il quale si indica una parte del ginocchio.

Cos'è il PAPI del Ginocchio?

PAPI sta per “Punto d’Angolo Posteriore Interno”, costituito da un insieme di strutture situate nelle regioni posteromediali del ginocchio (l’angolo interno al ginocchio, per intendersi). Le strutture che collaborano alla costituzione del PAPI sono:

  • Corno posteriore del menisco
  • Legamento collaterale mediale
  • Tendine sartorio
  • Tendine gracile
  • Tendine semitendinoso
  • Tendine semimembranoso

Questa struttura svolge una azione con il pivot centrale dei legamenti, controllando il recurvatum del ginocchio (la iperestensione anteriore), stabilizzando il ginocchio in senso antero-posteriore, limitando la rotazione esterna, controllando la sublussazione anteriore e posteriore rispettivamente in flessione ed estensione.

Quali sono le cause della lesione del PAPI del Ginocchio?

 Una lesione del PAPI nel 90% dei casi ha origini di natura traumatica ed i traumi sportivi (sci, rugby, football americano, calcio, basket, volley) sono tra le cause più frequenti. I meccanismi traumatici che possono indurre una lesione del PAPI, singolarmente o associati tra di loro, sono diversi:

  • valgismo puro
  • valgo-extrarotazione
  • varo-intrarotazione
  • iperestensione
  • iperflessione

Rimedi soluzioni e cure per la lesione del PAPI del Ginocchio?

Al momento del trauma, l’approccio è standard: riposo, immobilizzazione, congelamento ed elevazione (protocollo RICE) sono essenziali per limitare i danni, da associare ad anti-infammatori ed anti-dolorifici. Radiografia (in particolare radiografia sotto carico a 45° di flessione in postero-anteriore di Rosenberg), TC e risonanza magnetica sono gli esami più adatti da associare ad una adeguata valutazione medica specialistica per stabilire il grado di lesione ed il percorso terapeutico, che purtroppo, nelle lesioni del PAPI, prevedono un approccio chirurgico. L’artroscopia ad oggi è l’intervento di elité per la risoluzione della patologia. In tal senso l’artroscopia può avere anche funzioni diagnostiche, considerando che visita ed accertamenti strumentali standard possono avere una accuratezza diagnostica che arriva al 95%. All’intervento artroscopico, deve poi seguire un periodo di riposo e di riabilitazione (mobilizzazione progressiva del ginocchio, potenziamento muscolare e recupero funzionale) di circa due mesi, per il completo recupero e restitutio ad integrum.