Gelatina con alga agar agar

Agar agar è un nome giapponese, con cui si indica una alga, detta anche Kanten, che tradotto significa "cielo freddo", un modo per indicare proprio l’insipidità del sapore di queste alghe al gusto ed il colore, genericamente grigio.

Cenni storici sull'alga Agar agar?

In Europa questa alga è nota sin dalla seconda metà dell’800: fu il chimico francese Anselme Payen (lo scopritore del metodo per sbiancare chimicamente lo zucchero) ad importarla nel 1859, e fu in seguito usata come terreno di coltura per i batteri da Robert Koch. Nelle terre da cui proviene, l’agar agar come prodotto alimentare è noto in Giappone dal 1500.

Cos'è l'alga Agar agar?

In realtà l’agar agar non è l’alga bella e pronta, ma un prodotto ottenuto dalla lavorazione delle alghe rosse appartenenti a diversi generi, spesso usata come gelificante naturale nella cucina di vegani e vegetariani. L’agar è un polisaccaride (uno carboidrato come lo zucchero, che possiede 3 calorie per grammo avendo per l’ottanta per cento fibre come la cellulosa e numerose vitamine e sali minerali) che non altera il sapore delle pietanze con cui viene associato, di natura vegetale, senza alcun impatto calorico e minimamente assorbito in minima parte dall’organismo: uno zucchero dimagrante insapore ed inodore!

Quali sono le proprietà "chimiche" dell'Agar agar?

Venduto in barrette o in polvere, il gel devivato dall'alga agar agar è termo reversibile, cioè può essere sciolto o nuovamente ri-solidificato, un potere che nel tempo perde tuttavia per fisiologico deterioramento dei suoi componenti chimici. Dal punto di vista dietetico, diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che il suo uso costante nella dieta di tutti i giorni riduce il senso di fame, accelera il dimagrimento anche riducendo le calorie digerite, inibendo l’assorbimento di grassi, ed agendo dunque sul ripristino di livelli normali di colesterolo e trigliceridi.

Quali sono le proprietà nutritive dell'alga Agar agar?

In Europa le alghe nella alimentazione umana sono una routine nelle zone costiere (paesi esposti sull’Oceano Atlantico) nella realizzazione di budini, gelatine e altri preparati, tuttavia il suo uso si sta diffondendo sia per motivi di natura commerciale, ma soprattutto per la consolidata consapevolezza scientifica che l’agar-agar riduce i livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia, e dunque è un valido naturale aiuto nel contrasto alla malattia del diabete; diversi studi effettuati in Giappone confermano questo trend in modo scientifico ed indiscutibile. Gran parte delle capacità di quest’alga sono da attribuirsi anche ad alcuni componenti in essa presenti: alta concentrazione di proteine digeribili e assimilabili con un buon rapporto tra aminoacidi essenziali e non essenziali, alta concentrazione di minerali e vitamine come lo iodio e le vitamine A e B12, elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi come gli omega-3.

Un peculiare elemento biochimico di quest’alga è l’acido alginico, che ha la particolare proprietà di legare i metalli pesanti (inclusi mercurio, cadmio, piombo) favorendone l’eliminazione: è dunque anche un detossificante naturale. Il suo uso regolare, specie nei soggetti con predisposizione al sovrappeso o al diabete, è dunque auspicabile, anche se gli effetti dimagranti sono altresì figli di un corretto e sano stile di vita.