Vista in sezione di una vena otturata da aterosclerosiAterosclerosi è un termine composto (atero = poltiglia, sclerosis = indurimento) derivante dal greco che indica una patologia cronica delle medie e grandi arterie del corpo umano, che negli anni vanno incontro ad un processo di irrigidimento con formazione di ateromi, placche fibro-adipose (grasse) che, ispessendo l'arteria, ne riducono la sua capacità di flusso e quindi la capacità di fare passare il sangue.

Questi ateromi sono dunque il frutto di un processo degenerativo paragonabile ai detriti che sedimentano (spesso in giunture o in gomiti) all'interno di un sistema di tubature idriche: appare evidente che quando il flusso si riduce a causa di una ostruzione meccanica determinata da questi "detriti" le strutture a valle dell'arteria subiscono un danno in conseguenza di un ridotto flusso di sangue: da qui dunque quadri clinici come l'ictus o l'infarto.

L'aterosclerosi con queste placche fibroadipose sono dunque ispessimenti la cui formazione è legata ad una serie di fattori di rischio:

  • Sesso maschile (il sesso femminile presenta gli stessi rischi di quello maschile negli anni dopo la menopausa)
  • Età superiore ai 50 anni
  • Predisposizione familiare
  • Obesità
  • Ipertensione arteriosa
  • Fumo di sigaretta
  • Abuso di bevande alcoliche e superalcoliche
  • Presenza di malattie concomitanti (gotta, diabete, ipercolesterolemia)
  • Stress
  • Sedentarietà

La diagnosi di aterosclerosi è affidata all'ecocolordoppler, esame ad ultrasuoni che permette di analizzare il flusso ematico di alcuni grossi tronchi arteriosi come i vasi sopra-aortici. Una volta fatta la diagnosi, che si spera sempre precoce, senza attendere gli esiti della malattia, un grosso contributo al controllo della stessa è determinato da un adeguato stile di vita del paziente, con regole guida semplici ma importanti:

  • Incrementare i livelli di attività fisica aerobica regolare (non fare pesistica, ma jogging e bicicletta a bassi regimi, da eseguire con regolarità)
  • Eliminare il fumo di sigaretta
  • Eliminare o ridurre alcolici e superalcolici
  • Preferire i cibi vegetali a quelli animali
  • Usare l’olio di oliva invece del burro, della margarina e dello strutto
  • Usare metodi di cottura semplici, evitando le fritture
  • Privilegiare l’assunzione di cereali
  • Aumentare il consumo di pesce settimanale
  • Prediligere le carni bianche a quelle rosse
  • Limitare l'uso degli insaccati, prediligendo quelli magri (bresaola, fresa di tacchino e manzo, prosciutto crudo magro, eccetera)
  • Limitare i formaggi prediligendo quelli freschi e molli (ricotta, crescenza, stracchino, mozzarella)
  • Incrementare l'uso dei legumi
  • Limitare uova e frattaglie in genere

Se qualcuno vuole aggiungere qualcosa o porre una domanda sull'aterosclerosi può farlo liberamente tramite lo spazio dei commenti.