L'atelettasia (o atelectasia) indica in medicina una condizione in cui una o più aree dei polmoni collassano o non si gonfiano correttamenteIl termine atelettasia (o atelectasia) si usa in medicina per indicare una condizione in cui una o più aree dei polmoni collassano o non si gonfiano correttamente, determinando sintomi dunque legati ad una incompleta respirazione e scambio di gas e dunque scarso apporto di ossigeno ai tessuti.

Cosa sono e come funzionano i polmoni

I polmoni sono organi contenuti nella gabbia toracica che prendono l'ossigeno dall'aria rimuovendo dal corpo il biossido di carbonio (l’anidride carbonica) prodotta come gas di scarico dai tessuti dell’organismo.

Lo scambio di gas attivi e nocivi per il corpo avviene all’interno degli alveoli, unità funzionale dei polmoni, una sorta di piccole sacche in cui un liquido tensioattivo consente il corretto funzionamento di questi piccoli sacchi, che come palloncini si svuotano e si riempiono. La respirazione profonda, la tosse sono meccanismi che aiutano a mantenere queste sacche d'aria aperte.

Nella atelettasia, parte dei polmoni non si gonfia, e gli alveoli in questa area di polmone colpita dalla malattia avviene il collasso degli alveoli polmonari perché privi d'aria. La condizione della atelettasia è comune dopo un intervento chirurgico , o in pazienti che erano in ospedale.

Cosa provoca l'atelettasia polmonare?

Fattori di rischio per lo sviluppo di atelettasia includono :

  • anestesia
  • oggetto estraneo nelle vie aeree ( più comune nei bambini )
  • malattie polmonari
  • muco eccessivo nelle vie respiratorie
  • pressione sul polmone causato da un accumulo di liquido tra le costole e polmoni (versamento pleurico )
  • prolungato degenza con riposo a letto con alcuni cambiamenti nella posizione
  • respirazione superficiale (può essere causata dalla respirazione dolorosa)
  • tumori che ostruiscono le vie aeree

Quali sono i sintomi dell'atelettasia polmonare?

I sintomi classici della atelettasia sono:

  • difficoltà di respirazione (dispnea)
  • dolore toracico
  • tosse
  • febbre, di basso grado (di solito dopo un intervento chirurgico)

Come si diagnostica l'atelettasia polmonare?

La diagnosi si basa sui rilievi clinici e su esami come la broncoscopia, la TC del torace o la semplice radiografia del torace.
La terapia, ovviamente, consiste nell’espandere nuovamente il tessuto polmonare che si è collassato; le metodiche sono diverse, più o meno cruente:

  • Clap (percussioni) sul petto per allentare tappi di muco nelle vie respiratorie
  • Riabilitazione con esercizi di respirazione profonda (con l'aiuto di dispositivi spirometria incentiva)
  • Rimozione di qualsiasi ostruzione delle vie aeree con broncoscopia o altra procedura
  • drenaggio posturale (effettuata, sul lettino, permette un migliore drenaggio del muco intrappolato).
  • Rimozione o cura del tumore responsabile della eventuale atelettasia
  • trattamenti delle vie respiratorie per aerosol (farmaci per via inalatoria)
  • uso di dispositivi che aiutano ad aumentare la pressione positiva nelle vie aeree e liquidi chiari (dispositivi a pressione espiratoria positiva)

Cure per l'atelettasia polmonare?

Il polmone collassato di solito rigonfia lentamente se la causa della atelettasia è rimossa, tuttavia alcune cicatrici o danni possono rimanere. Grandi aree di atelettasia possono rappresentare un rischio per la vita, specie in un neonato o un bambino piccolo, o per qualcuno che ha un'altra malattia. Non esiste alcuna dieta particolare per la prevenzione o cura dell’atelettasia, sicuramente necessita una importante idratazione del paziente (bere almeno 10 bicchieri di acqua al giorno).