Cause dell'asma bronchialeL'asma bronchiale è una patologia cronica dell'apparato respiratorio, il cui termine deriva dal greco ("respirare a fatica", "ansimare") molto diffusa nei paesi occidentali, che in genere insorge in età adolescenziale, ma i casi di asma in età adulta sono progressivamente in aumento.

La malattia si manifesta in modo insidioso e progressivo con sintomi e segni caratteristici:

  • tosse persistente (che disturba anche il sonno);
  • respirazione rumorosa;
  • affanno (dispnea) durante lo svolgimento di attività fisica anche molto semplice e di poco impegno;
  • respiro sibilante (respirazione rumorosa, caratterizzata da un suono fischiante, che esprime uno stato di infiammazione dei bronchi).

La malattia dell'asma bronchiale è determinata da una infiammazione delle vie aeree che, particolarmente sensibili a diversi agenti (allergeni, inquinanti ambientali, pollini, virus, esercizio fisico, etc), vanno incontro come reazione ad un processo di broncocostrizione (restringimento del calibro dei bronchi): conseguentemente il passaggio di aria tra polmoni e ambiente circostante diventa difficile e il soggetto ha difficoltà a introdurre aria (inspirare) ma soprattutto ad espirare (eliminare aria).

La diagnosi dell'asma bronchiale è semplice, l’esame spirometrico semplice, insieme ad una buona anamnesi ed un buon esame obiettivo, permette il riconoscimento della malattia; più difficile talora diviene la identificazione delle cause che inducono l'asma, tuttavia la terapia oggi dà grandi risultati e buone prospettive di guarigione.

 

Il controllo dei sintomi asmatici avviene attraverso una terapia farmacologica da modulare soggetto per soggetto (anti-istaminici, cortisonici, beta2-antagonisti, anti-leucotrieni, vaccini), associata a una corretta igiene della persona per ridurre il rischio di esposizione a fattori di rischio ambientale scatenanti la sintomatologia asmatica,che può sintetizzarsi come segue: a casa, ad esempio, ridurre la presenza di acari della polvere (animaletti, invisibili ad occhio nudo, che producono sostanze che provocano allergie) avvolgendo cuscini e materassi con opportune fodere in microfibra anti-acaro, che consentono la traspirazione del sudore e siano lavabili ad alta temperatura (a temperature inferiori a 60° gli acari non muoiono).

Sempre per lo stesso principio l'aspirapolvere dovrebbe essere dotato di un filtro adeguato che impedisca la dispersione dell'allergene nell'aria. Può risultare utile la pulizia con vapore a 100°C, possibilmente con finestre aperte durante le operazioni di pulizia, rimuovendo tappeti, moquette e peluche e riducendo le eventuali suppellettili.

In questa sorta di igiene anti-asma appare utile rimuovere la presenza di muffe negli ambienti chiusi, mantenendo un basso livello d’umidità ambientale una buona ventilazione e ricambio di aria, lavando regolarmente le tende della doccia, lavandini, vasca e pareti di bagno e cucina con candeggina. Fondamentale poi, per gli asmatici, allontanare cani e gatti e altri eventuali animali domestici, in particolare dalla camera da letto ed evitare il fumo di tabacco, particolarmente in ambienti chiusi come casa e auto.

Se la vostra forma di asma bronchiale è lieve, con questi accorgimenti noterete in poco tempo un miglioramento della vostra attività respiratoria.