L'Artrosi (Osteoartrosi) è una malattia degenerativa che colpisce le articolazioni del corpo umano. Affligge il 50% delle persone che hanno superato i 60 anni di età ma in alcuni casi può anche manifestarsi prima.

Le cause della malattia non sono note, ma esistono una serie di fattori di rischio che sono stati identificati in:

  • sesso (il sesso femminile è più colpito di quello maschile e la menopausa predispone alla malattia)
  • stile di vita sedentario (i soggetti poco attivi hanno maggiori probabilità di sviluppare la malattia)
  • sovrappeso ed obesità (l'aumento del peso corporeo mette a rischio le articolazioni sotto carico per un maggiore processo di usura)
  • mansioni lavorative specifiche (l'usura articolare persistente predispone alla patologia artrosica, si pensi al ginocchio della lavandaia o del piastrellista!)
  • ridotto tonotrofismo muscolare
  • predisposizione familiare (un genitore con la paologia è un rischio per i figli!)
  • fumo di sigaretta (induce una riduzione della vascolarizzazione periferica)

La malattia dell'artrosi si caratterizza per un progressivo deterioramento dell'osso, specie nelle zone articolari, come una sorta di "ruggine" che si deposita alterando le superfici ossee articolari ed inducendo dunque delle modificazioni biomeccaniche tali da indurre la sintomatologia che è caratteristica:

  • dolore
  • deformazione della articolazione
  • limitazione funzionale

Le articolazioni più colpite sono: ginocchia, mani e spalla, ma non di rado vengono colpite le anche (la famigerata coxartrosi).

La diagnosi dell'artrosi si basa su una valutazione medica e sulla radiografia, esame standard e fondamentale; raramente necessitano altri esami, talora sono utili esami di sangue per escludere che la patologia sia da ricondursi a patologie reumatiche come l'artrite reumatoide.

La terapia per l'artrosi si basa su:

  • aumento dei livelli di attività fisica (una regolare attività fisica "lubrifica" le articolazioni)
  • termoterapia (l'applicazione di calore, da farsi solo in assenza di articolazioni calde e dolenti, vascolarizza le strutture e dà grande beneficio. Freddo ed umidità sono invece deleteri per la malattia)
  • riduzione del peso corporeo ed astensione dal fumo di sigaretta
  • terapia anti-infiammatoria (con farmaci locali o sistemici)
  • fisioterapia (strumenti come le correnti antalgiche, gli ultrasuoni, il laser, la Tecar, possono dare un grande sollievo, ma sono sempre da associarsi ad una progressiva mobilizzazione delle articolazioni)
  • rinforzo muscolare
  • balneoterapia (i fanghi termali sono coadiuvanti soprattutto in fase di prevenzione).