Piatto ricco di ortaggi e verdureChi sceglie l'Alimentazione Vegetariana, si basa sul principio di fondo secondo cui si prevede il raggiungimento di uno stato di salute ottimale con l'esclusione di ogni alimento di origine animale. Il termine "vegetariano" deriva dal latino “vegetus”, che significa  “sano”. Effettivamente però con questo termine si considerano anche altri regimi alimentari, differenziabili in tre categorie:

  • VEGANA o VEGETALIANA: alimentazione strettamente vegetariana in cui sono esclusi tutti gli alimenti animali e suoi derivati;
  • LATTO-OVOVEGETARIANA: in cui alla frutta e verdura si affiancano derivati della carne (latte, formaggi, uova, etc);
  • MACROBIOTICA: in cui vanno eliminati, oltre alla carne rossa, alimenti legati alla cultura occidentale (gelati, dolci, bevande gassate, etc); il termine macrobiotico deriva dal greco antico e significa “grande vita”. Si rifà a principi e concetti di filosofia orientale.

Caratteristica dell'Alimentazione Vegetariana è la necessità di dovere essere il più varia possibile per chi la segue, con una forte limitazione degli alimenti troppo raffinati, poiché il rischio di una alimentazione così ristretta è proprio di sbilanciarsi divenendo o ECCESSIVAMENTE GLUCIDICA (troppi zuccheri) o IPOPROTEICA o IPOLIPIDICA (eccessiva riduzione di grassi e proteine), inoltre è molto frequente il rischio di andare incontro a CARENZE DI MINERALI (calcio e ferro) e VITAMINE (gruppo B e D), che richiedono talora, specie nelle donne, una INTEGRAZIONE ALIMENTARE SPECIFICA; nel contempo bisogna sempre attenzionare l’adeguato contenuto calorico, che spesso costringe ad abbondare in quantità. In questo tipo di diete, le proteine ad elevato valore biologico saranno fornite da cereali e legumi e derivati (pasta e fagioli, riso e piselli, pasta e ceci).

In particolari condizioni para-fisiologiche queste forme di alimentazione sono sconsigliate (gravidanza, allattamento, accrescimento) per le gravi conseguenze che possono derivare dalla carenza di nutrienti essenziali, a meno che non si provveda al completamento della dieta stessa con integratori proteici, vitaminici e minerali. Se da questa prima analisi appare una forma di dieta svantaggiosa, dall'altro i benefici di una alimentazione di questo tipo sono noti e scientificamente riconosciuti da tempo:

  • Riduzione del rischio di malattie neoplastiche (tumori), specie dell’apparato digerente e del seno;
  • Riduzione del rischio di malattie metaboliche (ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, iperuricemia);
  • Riduzione del rischio di sovrappeso ed obesità;
  • Maggiore elasticità dei tessuti in generale (specialmente quello muscolare e tendineo), delle arterie e delle vene;
  • Riduzione del rischio di patologie degenerative a carico del sistema nervoso.

Le ultime ricerche hanno evidenziato che gran parte di questi benefici sono riconducibili alla presenza in elevata quantità, in questo tipo di alimentazione (Alimentazione Vegetariana), di acidi grassi poli-insaturi, e nella presenza di elevata fibra nei glucidi complessi assimilati.