Cane a ricìschio di congelamento

L’ipotermia è una condizione che si può verificare quando la temperatura corporea scende al di sotto di un livello critico oltre il quale tutte le funzioni corporee possono venire meno a seguito di un rallentamento o blocco delle capacità delle cellule di “lavorare” a basse temperature.

Cos'è l'ipotermia?

La condizione di ipotermia nell’uomo si manifesta quando la temperatura corporea scende sotto i 35° centigradi. La condizione di ipotermia nei bambini è più facile da raggiungere poiché avendo un basso peso corporeo ed una ampia superficie corporea in proporzione, la capacità di dispersione del calore è più alta; trattenendo meno calore è più facile che non riescano a contrastare l’ipotermia ambientale.

Quali sono i sintomi dell'ipotermia?

I primi, variegati, sintomi della ipotermia sono i seguenti:

  • tremori muscolari (i muscoli tramite contrazioni involontarie cercano di sviluppare calore: è detta termogenesi da freddo)
  • brividi (la sensazione del freddo a livello cutaneo scatena riflessi che tendono a produrre tremori muscolari)
  • letargia (la sensazione di sonno è conseguenza di un rallentamento del flusso sanguigno nel cervello)
  • debolezza muscolare
  • disorientamento
  • allucinazioni

Quali sono le conseguenze dell'ipotermia?

la situazione clinica può deteriorare quando la temperatura rettale scende sotto i 30° C; in questi casi sintomi ulteriori, con rischio della vita del paziente, possono essere perdita di conoscenza, diminuzione dei riflessi rotulei, ipotensione (bassa pressione), tachicardia o bradicardia. L’arresto cardiaco può verificarsi a seguito di un eccessivo rallentamento della attività cardiaca, così come per un blocco delle funzioni respiratorie da ipossia/ipercapnia.

Chi è a rischio di ipotensione?

A rischio di ipotensione sono in genere i soggetti e perchè no, gli animali, che si espongono al freddo oppure, comunemente, atleti che svolgono attività in montagna o comunque in ambienti freddi, o si espongono a basse temperature per tempi prolungati (recenti sono episodi di maratoneti che hanno avuto infarto cardiaco ab frigore, cioè da eccessiva esposizione al freddo; le coronarie si restringono per vasocostrizione indotta e durante lo sforzo fisico della gara si manifesta una ischemia da scarso afflusso sanguigno che si traduce in infarto).

Come si interviene contro l'ipotensione?

Il trattamento di una ipotensione dovrebbe innanzi tutto essere preventivo. Se si è a conoscenza di una possibile esposizione al freddo un adeguato vestiario, una adeguata preparazione fisica (se si fa sport il cosiddetto riscaldamento pre-gara) sono elementi fondamentali, come di ausilio può essere l’assunzione durante le proprie attività di bevande calde. Nel caso di manifesta ipotensione, il trattamento prevede un riscaldamento corporeo che può effettuarsi con metodi variabili a seconda dei mezzi a disposizione (coperte, calore corporeo, bagni di acqua calda, inalazione di acqua calda umidificata) ed un periodo successivo di riposo importante per consentire il ripristino delle funzioni principali. Tutto quanto detto ovviamente, vale sia per l'uomo in genere che per i nostri amici a quattro zampe, quindi pensiamoci bene prima di decidere di prenderne con noi.