Piede con un callo

Volendo usare un termine medico, ipercheratosi è il termine con cui si indica un eccessivo ispessimento della pelle (lo strato epiteliale), a seguito spesso di sollecitazioni meccaniche o ormonali.

Cos'è ipercheratosi plantare?

L’ipercheratosi plantare è sicuramente una condizione comune, ed è conseguenza, come detto di sollecitazioni meccaniche anomale, dovute o a difetti di appoggio del piede stesso o a uso di calzature incongrue.

L’eccessiva sollecitazione di alcune zone della cute plantare porta al suo progressivo ispessimento in loco con formazione appunto di ipercheratosi, nella forma di calli e duroni che sono dunque una normale risposta fisiologica della pelle alla pressione eccessiva cronica o all’attrito.

Quali sono le casuse della ipercheratosi plantare?

Se molte di queste ipercheratosi sono asintomatiche, altre possono causare fastidi e dolore al punto di dovere essere trattate chirurgicamente, nei casi più importanti. Dal punto di vista istologico la ipercheratosi è conseguenza di un aumento dell'attività dei cheratinociti indotta dalla stimolazione meccanica dell'epidermide.

Alla categoria delle ipercheratosi appartengono gli heloma, lesioni ipercheratosiche circoscritte con un nocciolo conico centrale della cheratina che provoca dolore e conseguente infiammazione allo sfregamento, sono dunque un ispessimento dello strato corneo, quale risposta protettiva al trauma meccanico.

Quali sono i tipi di ipercheratosi plantare?

Dermatologicamente ipercheratosi plantari si distinguono l’heloma durum e l’heloma molle; l’heloma durum è più comune e si presenta come una massa cornea secca con un nucleo centrale duro, comunemente sul dorso laterale del quinto dito o delle articolazioni interfalangee delle dita minori. L’heloma molle è una lesione estremamente dolorosa che si può sviluppare tra le dita (comunemente tra quarto e quinto dito), con aspetto di epidermide macerata.

Come si curano le ipercheratosi plantare?

Le aree ipercheratosiche, qualunque esse siano, in genere possono essere trattate con l’isolamento della lesione attraverso cerotti, pad, distanziatori. Il callo, in senso stretto, è invece una ampia area ipercheratosica di spessore uniforme, spesso localizzata sotto le teste metatarsali con margini spesso indefiniti.

Come si cura l'ipercheratosi plantare?

Il curettage o il debridement chirurgico sono soluzioni certamente invasive e fastidiose, tuttavia anche nel caso dei calli questi possono essere isolati. Una cosa molto importante, in questi casi, è definire l’appoggio del piede, ed in questo caso una analisi delle pressioni plantari, in statica ed in dinamica, attraverso un esame specifico, detto baropodometro, può essere utile, anche al fine di creare plantari o ortesi anatomiche su misura.