Tutore per legamento crociatoIl trattamento delle lesioni complete del legamento crociato posteriore (LCP) è ancora oggi controverso, in quanto i risultati degli interventi con le tecniche passate non sono stati brillanti, ad oggi però sono stati realizzati interventi (specie in artroscopia) che danno risultati duraturi nel tempo; attualmente il trattamento chirurgico di ricostruzione del LCP è consigliabile in fase acuta solo nelle gravi lesioni associate del LCP e dei legamenti periferici (in particolare del legamento collaterale esterno), mentre in fase cronica nelle lesioni associate del LCP e del compartimento esterno o in quelle isolate con grave lassità posteriore e instabilità del ginocchio.

Il termine “ricostruzione” del legamento crociato posteriore è in realtà improprio, in quanto il legamento è rotto e non può essere riparato. In realtà viene ripristinata la sua funzione ricorrendo ad un trapianto tendineo: si sostituisce il legamento rotto con un tendine.

Diversi tendini possono essere impiegati in tal senso:

  • il tendine del quadricipite;
  • il tendine della rotula;
  • i tendini dei muscoli flessori del ginocchio;

Il tendine da trapiantare viene prelevato con un’incisione cutanea, e viene posto in sostituzione di quello rotto, i cui capi vengono asportati: il legamento sostitutivo viene fissato nei tunnel ossei mediante viti metalliche.

I tempi di recupero sono mediamente i seguenti:

  • 2°-3° giorno: medicazione ed inizio deambulazione con l’ausilio di bastoni canadesi e con tutore in estensione. Si mantiene il tutore
  • 4°-14° giorno: ginnastica passiva con ausilio di fisioterapista o di un kinetec. Si mantiene il tutore
  • 15°-22° giorno: rimozione dei punti di sutura e proseguimento ginnastica passiva. Il tutore viene rimosso.
  • 23°-44° giorno: inizio della ginnastica attiva e rieducazione funzionale del ginocchio.
  • Tra il 45° e il 60° giorno: ripresa dell’attività lavorativa.
  • dopo il 90° giorno: intensificazione degli esercizi in palestra e ripresa di una modesta attività fisica.
  • dopo il 5° mese: ripresa dell’attività sportiva.

Non sempre però le cose possono andare bene nel post-operatorio di ricostruzione del LCP. Tra le situazioni più comuni di complicanze si devono ricordare:

  • Dolore anteriore di ginocchio: a distanza di anni si può verificare un persistente dolore, localizzato in corrispondenza della rotula, della porzione superiore della tibia o del tendine rotuleo, specie sotto sforzo, causato dal prelievo del tendine, ma soprattutto da una non corretta rieducazione post-operatoria o da una persistente ipotrofia del quadricipite.
  • Deficit del quadricipite: non è infrequente un deficit della forza muscolare del 20-30%, valutabile ai test isocinetici, che può compromettere non tanto la vita lavorativa quanto la vita sportiva del paziente.

Leggi anche la: Il Legamento crociato posteriore (prima parte).