rappresentazione interna della patologia del dito a scattoSi definisce dito a scatto (the trigger finger) una condizione clinica caratteristica in cui il paziente presenta una o più dita della mano o dei piedi che riesce a muovere solo a scatti, senza quella normale fluidità che caratterizza le articolazioni della mano.

Questa condizione clinica, più frequenti per incidenza nelle mani, che si può accompagnare con dolore, dipende da una tendinite, processo infiammatorio che colpisce i tendini presenti nella mano che piegano le dita attraverso la contrazione dei muscoli posti nell'avambraccio.

Come corde tese, questi tendini funzionano come un cavo del freno bicicletta per piegare le dita, facendo scivolare dentro e fuori il dito come si raddrizza e si piega alla distensione e contrazione del muscolo. Nel caso del dito a scatto, il tendine, per diverse cause (usura, artrosi, ispessimenti, eccetera) non scorre più regolarmente, si “inceppa”, per poi liberarsi in modo istantaneo, con lo scatto tipico della patologia, che si può accompagnare a dolore, gonfiore, in sede di “inceppamento”, e ovviamente limitazione funzionale; in alcuni casi ci possono essere sensazioni fastidiose come addormentamento del dito o bruciore.

Cosa si può fare per aiutare chi soffre di Dito a Scatto? In presenza di dolore e articolazione calda, il ghiaccio per 10-15 minuti può dare sollievo ed attenuare i processi infammatori in sede, ma quando invece l'articolazione e fredda e non dolente, ed è presente solo rigidità e "scatto" articolare, in quel caso applicazione di calore può essere utile a rendere "più fluida" la stessa articolazione.

Nel dito a scatto, trattamenti medici topici (pomate o cerotti) o per bocca (FANS come aspirina, ibuprofene, Naprosyn o ketoprofene), riabilitativi (laserterapia, TECARterapia, ultrasuonoterapia, mobilizzazione articolare), termoterapia, infiltrazioni locali di medicinali o ozonoterapia, uso di tutori diurni o notturni per impedire i blocchi articolari sono presidi terapeutici medici che possono attenuare la sintomatologia e ridurre le recidive, tuttavia non si può escludere la necessità di ricorrere ad intervento chirurgico qualora la sintomatologia dolorosa e la rigidità funzionale incrementino nonostante tutto.

La chirurgia di solito punta a "sciogliere" l'imbrigliamento osteo-articolare o tendineo che determina la limitazione funzionale; L'intervento chirurgico per il dito a scatto è un tipo di operazione eseguita in regime ambulatoriale in anestesia locale.