Rappresentazione di un colesteatoma all'orecchio

Ai più il termine colesteatoma appare astruso, tuttavia è termine medico con il quale si indica una patologia benigna tumorale, consistente in una crescita anormale non cancerosa della pelle che tendenzialmente si sviluppa nella porzione centrale dell'orecchio, dietro il timpano. Questa massa similcistica può essere presente sin dalla nascita, dunque si parla di colesteatoma congenito, ma nella gran parte dei casi è associato a ripetute infezioni dell'orecchio medio (colesteatoma acquisito).

Quali sono le cause di un colesteoma?

uesta massa cistica è dunque formata da strati di pelle morta che si accumulano, una crescita progressiva che aumentando di dimensioni causano compressione alle strutture limitrofe rischiando così di distruggere le delicate strutture ossee dell'orecchio medio responsabili della trasmissione delle onde acustiche. Ne consegue che funzioni dipendenti dall'orecchio (udito, equilibrio, funzioni motorie del viso) possono essere progressivamente e irrimediabilmente compromesse se la lesione cheratosica non viene asportata.

Diversi studi hanno dimostrato che le infezioni ripetute predispongono alla formazione di un colesteatoma, ed i soggetti con un tubo di eustachio mal funzionante sono più predisposti di altri ad infezioni ed al rischio di sviluppare un colesteatoma. Altri studi epidemiologici hanno comunque dimostrato che i soggetti allergici (sinusiti, riniti, rinocongiuntiviti su base allergica) hanno maggiore probabilità di sviluppare un colesteatoma, che inizialmente, essendo di dimensioni piccole, non è sintomatico.

Quali sono i sintomi di un colesteoma?

Man mano che la lesione cresce di volume, iniziano i primi sintomi, con produzione di fluido maleodorante che spesso si deposita sul cuscino la notte, quando si dorme: episodi di dolore (fitte, senso gravativo, senso di pulsione dolorosa all'interno dell'orecchio) sono il segnale di una crescita preponderante, che può anche causare la perdita dell'udito nell'orecchio affetto, talvolta permanente nei casi più gravi. Tra le complicazioni più frequenti, bisogna ricordare l'aumentata incidenza di infezioni nell'orecchio con colesteatoma; infatti, le cellule della pelle morta che si accumulano nell'orecchio forniscono un ambiente ideale per batteri e miceti (funghi), con conseguente infiammazione che può anche distruggere l'osso circostante, il timpano, le ossa all'interno dell'orecchio, le ossa vicino al cervello ed i nervi del viso. La perdita dell'udito, la paralisi dei muscoli del viso, la meningite, o la formazione di ascessi al cervello sono complicazioni rare ma possibili se la crescita del colesteatoma non viene contrastata.

Come si diagnostica un colesteoma?

La diagnosi di colesteatoma passa attraverso una valutazione medica clinica, con uso di un otoscopio che permette di analizzare il timpano ed il condotto uditivo, dunque consente di evidenziare se ci sono segni di una cisti crescente, ma la TAC a scansione è lo strumento diagnostico per eccellenza.

Come si cura un colesteoma?

Ad una diagnosi di colesteatoma, deve seguire una terapia di contenimento: antibiotici, igiene dell'orecchio, gocce auricolari di anti-infiammatorio servono ad evitare le complicanze e controllare la infiammazione, ma se la massa cistica cresce nel tempo (va monitorata), la rimozione chirurgica è necessaria, spesso praticabile in modo ambulatoriale; un soggiorno ospedaliero è da valutare se la cisti è molto grande o se si ha una grave infezione.