cavismo plantareIl cavismo plantare è una condizione clinica dell'appoggio del piede con assenza o riduzione di appoggio della porzione mediale del mesopiede (istmo); podogramma, baropodogramma, radiografie possono aiutare nella identificazione clinica distinguendo differenti livelli di piede cavo. Molti fattori possono indurre il cavismo: il piede cavo congenito può essere indotto dalla flessione plantare del primo raggio e questa condizione previene la flessione dorsale del piede sul piano trasversale delle altre ossa metatarsali, con conseguente supinazione dell'articolazione subastragalica.

Questa condizione induce un vantaggio meccanico del muscolo peroneo lungo, come flessore plantare del primo raggio, che gradualmente diviene il fulcro di questo muscolo inducendo una maggiore pronazione dell'articolazione subtalare con possibile evoluzione in piede cavo supinato.

Anche la spasticità o la contrazione del muscolo peroneo lungo potrebbe indurre il piede cavo, con flessione plantare del primo raggio, così come altre condizioni: l’ipostenia o la paralisi flaccida del muscolo peroneo breve o del muscolo peroneo lungo, spasticità del muscolo tibiale anteriore, contrazione del muscolo tibiale posteriore. Nei bambini il piede cavo può essere presente per un periodo transitorio e scomparire nell’adolescenza.

Il cavismo plantare , mono- o bi-laterale, può essere asintomatico o associato a diversi disturbi ed è considerato uno specifico fattore di rischio per diverse patologie osteoarticolari e muscolari, come la fascite plantare. Ci sono diverse forme di piede cavo con specifiche caratteristiche anatomiche e differenti manifestazioni, spesso questa deformità è associata a scoliosi e può essere secondaria ad alterato bilancio o disordini del sistema nervoso centrale.

In uno studio multidisciplinare è stato trovato in molti casi di piede cavo che il compartimento peroneale era lasso relativamente alla sua porzione anteriore, quando confrontato con quello di soggetti controllo. Recenti studi hanno dimostrato che il piede cavo è un fattore di rischio, con altri (piede piatto, ridotta dorso-flessione di caviglia, aumentata inversione del retropiede), che predispone la popolazione a danni da sovraccarico delle estremità inferiori.