Gluten free scritto sullo farina

FODMAP è un acronimo che indica uno specifico intervento dietoterapico introdotto nel 2005 capace di attenuare in modo significativo i sintomi ed i segni clinici fastidiosi della sindrome del colon irritabile (gonfiore, dolori addominali, alterazione del transito intestinale, diarrea o costipazione, flatulenza).

Cos'è il FODMAP

L’acronimo FODMAP indica

  • Oligosaccaridi,
  • Disaccaridi,
  • Monosaccaridi
  • Polioli fermentabili,
  • Piccole molecole osmoticamente attive,

Tutte queste molecole sono in grado di richiamare acqua nel lume del tenue e quindi di provocare gonfiore, ed inoltre, passando parzialmente nel colon, vengono fermentati da batteri che producono altri gas, come idrogeno, metano ed anidride carbonica, contribuendo di fatto, in modo indiretto, ad un incremento della sintomatologia algica dei pazienti affetti da colon irritabile (con flatulenza ed alterazioni dell'alvo), in cui la distensione intestinale può provocare forti dolori.

Come funziona il FODMAP?

La riduzione nel consumo di alimenti con FODMAP sarebbe un valido aiuto nel trattamento dei sintomi associati alla sindrome. Sulla validità scientifica di questo particolare profilo dietetico tuttavia è stato pubblicato un recente articolo (Am J Gastroenterol. 2018: A Systematic Review and Meta-Analysis Evaluating the Efficacy of a Gluten-Free Diet and a Low FODMAPs Diet in Treating Symptoms of Irritable Bowel Syndrome. Dionne J et all) che ha analizzato attraverso il metodo scientifico della metanalisi il vero impatto di questo tipo di restrizione dietetica sui sintomi del colon irritabile conducendo una revisione sistematica su studi randomizzati controllati che esaminavano l'efficacia delle diete senza FODMAP e senza glutine. Sono stati analizzati studi della letteratura scientifica dal 1946 al novembre 2017, due revisori indipendenti hanno esaminato le citazioni e un terzo revisore ha risolto il disaccordo e sono state identificate un totale di 1726 citazioni.

Il FODMAP ha effetto sulla sindrome del colon irritabile?

Dopo lo screening sono stati ammessi alla revisione sistematica complessivamente nove studi. Le conclusioni appaiono disarmanti: non ci sono prove sufficienti per raccomandare una dieta a basso contenuto di glutine e FODMAP nel ridurre i sintomi nei pazienti con sindrome del colon irritabile!

Lo studio scientifico appare come approccio ottimo, e conseguentemente le conclusioni appaiono valide. Pur tuttavia, bisogna considerare anche la esperienza dei singoli medici, che spesso (effetto placebo?!) ottengono dai pazienti con sindrome del colon irritabile risposte importanti nella qualità della vita attraverso una dieta senza FODMAP o glutine. Probabilmente la realtà vera è che non vi sono evidenze scientifiche perché difficile è l’approccio razionale per dimostrare la validità di quella che ad oggi rimane una ipotesi. E pur tuttavia, appare utile affermare che se un medico, un nutrizionista o un dietista, senza usare integratore od artifici, consiglia una dieta senza glutine o FODMAP, e riesce a migliorare la qualità di vita di un paziente … beh, non sta facendo una cosa sbagliata! Ad oggi infatti si parla di prove insufficienti a dimostrare che aiuti, ma non c’è studio che attesti un danno indotto ai pazienti nel seguire questa particolare impostazione dietologica.