Ecografia alle ancheL’ecografia delle anche, detta ecografia perinatale, è una misura diagnostica preventiva finalizzata alla diagnosi precoce di malattie che possono colpire l’articolazione dell’anca nei primi mesi di vita, come la displasia congenita delle anche (DCA).

Le linee guida nazionali diramate dall’Istituto Superiore di Sanità, e quelle della A.A.P. (società di pediatria americana) propongono che per la diagnosi della displasia dell’anca c’è l’indicazione a fare l’ecografia delle anche solo in presenza di una manovra clinica positiva o dubbia di Ortolani-Barlow (sono i nomi dei medici che l’hanno messa a punto), una prova dinamica che serve a verificare, manipolando le anche in abduzione ed extrarotazione, se la testa del femore è dislocata o dislocabile dalla sua sede oppure no.

In cosa consiste l'ecografia delle anche

L’ecografia è un esame diagnostico non invasivo, normalmente mirato allo studio di tessuti molli (tendini, muscoli, legamenti, organi interni), poco utile nello studio delle ossa; esame non invasivo, ha una ottima applicazione nella età neonatale poiché le ossa del bambino sono “morbide”, presentando poco calcio offrono poco contrasto nello studio ad ultrasuoni e quindi le articolazioni delle anche possono essere ben osservate senza alcun rischio per il bambino, in quanto l’ecografia delle anche consente di evidenziare l’articolazione del femore e la cavità del bacino che la accoglierà.

Manovra di Ortolani-Barlow

Manovra di Ortolani-BarlowLa manovra di Ortolani viene in genere effettuata alla nascita e poi almeno una volta ogni 30 giorni fino al compimento dei tre mesi di vita del bambino (quindi durante i controlli pediatrici di routine).  Da specifiche misurazioni che vengono effettuate sul momento, l’ecografia perinatale delle anche consentirà una precoce eventuale alterazione della articolazione e dunque un tempestivo intervento terapeutico sulla stessa impedendo che durante la crescita il bambino debba subire delle malformazioni importanti tali da impedire una corretta deambulazione e postura eretta. L’esame dura pochi minuti, il bimbo viene posto sul fianco, la coscia viene fermata a 90° rispetto al bacino e la gamba a 90° rispetto alla coscia; in questa posizione una sonda lineare viene posta sul perno dell’anca per “fotografare” l’anca stessa e rilevare le misurazioni di rito.

Risultati

La stessa procedura viene eseguita per entrambe, e si valuta comunemente, l’indice di Graf per stabilire lo stato di salute e di crescita dell’anca. La classificazione di Graf presenta quattro tipi e alcuni sottotipi di DCA di diversa gravità. In base al tipo riscontrato è oggi possibile graduare l'entità dell'intervento terapeutico. Tale esame viene in genere eseguito nei primi 2-3 mesi di vita; successivamente non trova applicazione poiché la tecnica perde la sua capacità predittiva.