Uomo che si tocca il petto

Quando ciascuno di noi ha un dolore al torace, istintivamente la prima cosa che può pensare è di essere di fronte ad un attacco di cuore; paura, istinto di conservazione, ipocondria, sono tanti i fattori che possono spiegare questa identificazione immediata della causa di una condizione siffatta.

Quali sono le cause di dolore al torace

Certamente il dolore al torace non è qualcosa da ignorare, ma in prima istanza, messe da parte le proprie paure, bisogna riflettere sul fatto che molte sono le cause possibili di un dolore al torace. Una stima afferma che quasi il 65% di episodi di dolore al petto o dolore toracico anteriore non sono riconducibili a problematiche cardiache, ma ad altro. Dunque il dolore toracico non deve essere necessariamente riconducibile ad un problema cardiaco, ma deve fare riflettere e se il sintomo si ripresenta deve spingere la persona a dei controlli, poiché in sé il dolore toracico è una sorta di spia che indica che qualcosa non va.

E' importatante capire la tipolodgia di dolore al torace

Quando si ha questo sintomo, la prima cosa da valutare e la qualità del sintomo stesso, talvolta precursore di una diagnosi facile: a seconda della sua causa, il dolore toracico può essere:

  • tagliente, trafittivo
  • Noioso
  • Urente (che brucia)
  • Dolorante
  • Gravativo (sensazione di un peso opprimente)
  • da togliere il respiro

Come si possono capire i  sintomi di un problema grave?

E' indubbio che diverse sono le malattie cardiache che possono determinare un dolore al torace; dalla malattia coronarica, in cui un blocco nei vasi sanguigni del cuore riduce il flusso di sangue e ossigeno al muscolo cardiaco stesso, da qui il dolore conosciuto come angina, che può diffondersi a braccio, spalla, mandibola, o indietro sul torace.

Rappresentaione di dolore al torace provocato dal cuore

Spesso l’angina può essere attivata con l'esercizio, con l’eccitazione o lo stress emotivo ed è alleviato dal riposo. L’angina in genere precede l’infarto, cioè la lesione del muscolo cardiaco per insufficiente irrorazione sanguigna, una condizione che si associa ad un dolore maggiore, non alleviato dal riposo, con sudorazione, nausea, mancanza di respiro, o grave debolezza.

Anche la miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco associata a febbre, stanchezza, battito cardiaco accelerato e problemi di respirazione) può causare dolore toracico. Se la causa cardiaca va indagata, tuttavia il dolore al torace va indagato anche per altre cause: molto comunemente anche diverse patologie dell’apparato toracopolmonare possono causare dolore toracico, si pensi alle pleuriti, alle polmoniti, agli ascessi polmonari ed all’embolia polmonare, così come il pneumotorace.

Tra le patologie respiratorie, quella che causa spesso dolore al torace è l’asma, capace di indurre mancanza di respiro con dispnea, tosse, dolore toracico. Nelle società industriali, una delle cause molto comuni di dolore toracico anteriore è riconducibile a disturbi dell’apparato digerente, in particolare dell’esofago e dello stomaco.

La malattia da reflusso gastroesofageo è sicuramente tra le più comuni cause di dolore toracico, scatenata dal reflusso acido dallo stomaco all’esofago: il dolore in questi casi è spesso urente (sensazione di bruciore) e gravativo e si correla con l’assunzione di cibi. Esistono tuttavia altre malattie dell’apparato gastroenterico capaci di dare dolore toracico, si pensi ai disturbi della contrazione esofagea, o alla malattia da Ipersensibilità esofagea, alla rottura esofagea con perforazione, alle ulcere peptiche o all’ernia iatale, od ancora alla pancreatite o colecistite.

Altre cause di dolore la torace

Ma il dolore toracico può riconoscere altre cause, non ultima le cause toraciche in senso stretto: pregresse contusioni o traumi toracici possono a distanza di tempo causare dolori e fastidi capaci di far preoccupare, ma si pensi anche a diverse nevralgie intercostali che riconoscono nella sovraesposizione al freddo la causa più comune.

Il dolore al torace non va mai sottovalutato

Insomma, da quanto raccontato, emerge un dato di fatto: dolore al torace non necessariamente significa problema al cuore. Ci vuole buon senso: non sottovalutare il sintomo, ma provare a cercare una spiegazione logica (capire se il sintomo si manifesta dopo uno sforzo fisico, oppure dopo un pasto abbondante, verificare se si correla a pregressi traumi, se si accentua con la posizione supina, eccetera); se poi non si riesce in maniera soggettiva a risolvere il dilemma, consultare un medico non è mai un eccesso, anzi.