TiratricolLa tentazione di dimagrire velocemente per la prova costume è comune e l'uso dei farmaci per dimagrire o di integratori (presunti tali) è grande. Tra questi una mensione merita il TRIAC.

TRIAC è una sigla con cui si indica l'acido triiodotiroacetico e/o il Tiratricol (sinonimi); è un farmaco entrato ufficialmente in vigore in Italia con la Legge n. 94/1998 ("Legge Di Bella"), che ne consente la preparazione, dato che non esiste in Italia un medicinale autorizzato; non è consentito impiegare il Tiratricol come mono componente o in miscele. I dosaggi massimi giornalieri del Tiratricol sono riportati nel foglietto illustrativo del medicinale industriale che lo contiene (1,75 mg al giorno).

Il farmaco si prende in farmacia con Ricetta Ripetibile (RR) e la farmacia deve per legge conservare la copia della ricetta per sei mesi. Il TRIAC non nasce come farmaco specifico per dimagrire velocemente o comunque per il controllo del peso corporeo: la normativa vigente in Italia prevede come farmaci con questa specifica indicazione la sibutramina e l’orlistat, anzi, la legge italiana vieta la prescrizione di molecole farmacologcamente attive fornite insieme (come singoli prodotti o come preparati galenici contenenti tali sostanze) con lo scopo di ottenere un calo di peso, in quanto è scientificamente confermato che gli effetti collaterali ed i danni a lungo termine per i pazienti in alcuni casi superano gli effetti benefici. In casi gravi di obesità severa con rischi per la salute della persona (con elevato Indice di Massa Corporea, IMC), è eventualmente previsto sotto prescrizione medica controllata l’uso di molecole appartenenti alla classe delle amfetamine che bloccano il senso della fame (con il rischio purtroppo di dipendenza, effetti collaterali cardiaci e psichiatrici).

Spesso, nella pratica clinica di molti medici, è comune l’impiego di sostanze farmacologiche usate in genere per altri scopi, tra i cui effetti collaterali c’è quello della induzione della riduzione del peso corporeo. È come si capisce un uso anomalo, si sfrutta cioè l’effetto collaterale di un medicinale come azione primaria per ridurre il peso di una persona: il Tiratricol rientra in questa categoria. Tecnicamente esso è rappresentato da un prodotto, un ormone, capace di stimolare il metabolismo basale.

Consente a chi lo prende, di bruciare più calorie del normale, anche senza aumentare i livelli di attività fisica. Nelle composizioni più comuni, spesso il Triac si trova miscelato a metformina, un farmaco che si usa per la cura del diabete ed il controllo della glicemia, e che a bassissime dosi ha anche un effetto positivo sul calo del peso corporeo.

Usati insieme questi due prodotti, metformina e triac, rappresentano una miscela farmacologica inconsueta ma efficace per agevolare la riduzione di peso, tuttavia, il loro effetto è nullo nel controllo a lungo termine dell’obesità: alla sospensione del farmaco, infatti, se non si è cambiato in modo radicale lo stile di vita, i chilogrammi di peso perso si recuperano nel giro di qualche mese, e non è infrequente un peggioramento della composizione corporea, con una perdita di massa magra (muscoli) ed un aumento progressivo della massa grassa.

Il mio personale parere è che non si può affidare ad un farmaco (dal greco farmacos = veleno) la propria salute, che dipende essenzialmente da uno stile di vita sano; si può concepire come “aiutino” iniziale, ma sempre sotto strettissimo controllo medico e, se proprio non se ne può fare a meno, per un breve periodo di tempo, proprio per agevolare la iniziale perdita di peso del paziente e motivarlo a proseguire con metodi più naturali.