Si può dimagrire mangiando usando dei metodi artificiali oppure naturaliE’ probabilmente il cruccio principale di tutti coloro che combattono giornalmente con la bilancia ed i chilogrammi di troppo. Si può dimagrire mangiando oppure è necessario soffrire stringendo la cinghia e riducendo l’apporto di alimenti comunque? Stupirò molti affermando che si può dimagrire mangiando.... con il buon senso ovviamente. Si ingrassa, si prende peso generalmente perché l’energia introdotta dal nostro organismo con gli alimenti supera quella che normalmente il corpo consuma per le sue funzioni quotidiane: il metabolismo basale, il lavoro, l’attività fisica, eccetera. Questo eccesso di energia introdotta con l’alimentazione il corpo umano (bellissima macchina) non lo disperde, lo conserva, sotto forma di riserva di grasso, conservandolo per i tempi peggiori (se mai ne dovessero venire!).

Appare intuitivo, da questa considerazione, che per bilanciare le energie (incamerate e consumate) bisogna ridurre quelle introdotte con l’alimentazione. Ma se, invece di costringerci a tirare la cinghia, si provasse ad aumentare il consumo energetico del nostro corpo?! In quel caso, aumentando le richieste energetiche, e mantenendo l’introito alimentare, il nostro corpo recluterebbe energia dai depositi (il grasso corporeo) e dunque incominceremmo a dimagrire!Ma come si può fare ciò?

Aumentare il consumo energeticoin modo artificiale

Soluzioni ce ne sono diverse per aumentare il consumo energetico del corpo, molte sono “artificiali” e legate prevalentemente alla assunzione di sostanze (integratori o farmaci) capaci di stimolare il consumo energetico del nostro corpo, senza che noi variamo lo stile di vita.

Integratori per dimagrire di caffeina, noce di cola, guaranà, ed altri servono proprio a questa funzione.

Vi sono poi veri e propri farmaci per dimagrire come il Triac, le anfetamine, gli ipoglicemizzanti orali, ed altri che a vario titolo rientrano nella categoria dei farmaci dimagranti, agendo in modo artificio sul nostro metabolismo stimolandolo a bruciare calorie.

Per chi ha già avuto modo di usare questi prodotti, i risultati sono sorprendenti, specie se poi vi si associa una vera e propria dieta dimagrante. Ci sono persone che riescono a perdere anche 10 chilogrammi in un mese! Ma poi?

Fare attenzione all'utilizzo di farmaci

Queste perdite di peso sono dose-dipendente, sono cioè legate alla assunzione del farmaco o dell’integratore. Appena se ne sospende l’assunzione, e si deve sospendere poiché a lungo termine possono comparire gli effetti collaterali (anche gravi), la spesa energetica del nostro corpo torna alla normalità (in alcuni casi si ha un effetto al ribasso) e… si torna a prendere peso!

Aumentare il consumo energetico in modo naturale

Vi sono poi soluzioni “naturali”, che richiedono impegno, lungimiranza e… sostanziali modifiche della propria vita. La prima soluzione naturale per dimagrire mangiando consiste nell’aumentare il dispendio energetico del nostro corpo, e ciò si può ottenere con la sola attività fisica, che possibilmente non consiste solo nell’iscriversi in palestra, ma in una costante rivalutazione del proprio modo di vivere

Ecco dei semplici consigli per aumentare il nostro consumo energetico:

  • salgo a casa con l’ascensore, normalmente? D’ora in poi salgo a piedi!
  • Raggiungo il giornalaio in macchina? Essendo magari vicino casa ci vado a piedi!
  • Devo cambiare canale in TV? Non sto sdraiato e uso il telecomando, mi alzo e cambio dalla TV stessa!

Esempi banali, magari discutibili, per definire un concetto semplice.

Per dimagrire mangiando bisogna, giornalmente, riappropriarsi di quella che gli scienziati chiamano “quotidiana attività motoria”, che la tecnologia negli ultimi 50 anni ha progressivamente ridotto. Muovendoci sempre meno, consumiamo sempre di meno, dunque tendiamo ad accumulare energie. Se ciascuno di noi che ha problemi di sovrappeso, riesce a recuperare questi spazi per muoversi, riuscirà, mantenendo uno stile alimentare corretto (senza bis, abbuffate, eccessi, fuori pasto) a perdere progressivamente peso, anche se lentamente.

Se poi ci si motiva, e si associa una dieta non dimagrante, ma più ricca di prodotti meno calorici  (frutta e verdura), in benefici saranno evidenti e i 5 chilogrammi al mese si possono perdere con semplicità ed in modo duraturo. Volere è potere, un po’ come smettere di fumare: bisogna volerlo!