Uomo con la pancia piattaPer dimagrire la pancia con la dieta dissociata, l'associazione corretta degli alimenti è fondamentale per il raggiungimento dell'obiettivo.

Dalla corretta combinazione chimica degli alimenti si stimola una adeguata ed armoniosa digestione e assimilazione delle sostanze nutritive, raggiungendo in modo corretto il senso di sazietà e dunque potendo dimagrire in tempi rapidi evitando menù tipici delle diete alimentari restrittive. Non consumare le proteine e i carboidrati nello stesso pasto consente in pratica il transito intestinale degli alimenti in modo più rapido, dunque vi è meno tempo per il tubo digerente di “assorbire” i principi nutritivi e dunque di assumere calorie.

Da qui il progressivo dimagrimento che si può apprezzare, specie nei primi sessanta giorni.

La dieta del “monopiatto” è una soluzione ottimale per chi non vuole complicarsi la testa con diete “astruse” e difficili da realizzare, inoltre la sua applicazione, nei tempi così accelerati della vita moderna, è semplice e dunque si adatta bene ai nostri stili di vita. Dallo schema appena descritto devono comunque essere associate una serie di regole base, così riassumibili:

  • evitare prodotti di pasticceria (zucchero, burro, margarina)
  • evitare gli alcolici ed i superalcolici
  • il desiderio di “dolce” va esaudito con cose semplici (miele e fette biscottate, pane e nutella)
  • limitare il pane bianco e tutte le farine raffinate (sono da preferire gli integrali)
  • eliminare frittura e soffritti prediligendo sempre bolliti e cottura alla piastra
  • mangiare un solo cibo nello stesso pasto, concentrato, o più alimenti tra loro "compatibili" (generalmente appartenenti alla stessa categoria)
  • non abbinare fonti proteiche di diversa natura nello stesso pasto (ad esempio carne e pesce o legumi e latticini)
  • quando si mangiano carboidrati complessi, evitare l'associazione con frutta ad alto indice glicemico (dunque zuccherata, come pere, ananas, uva, eccetera) e zuccheri in pasti separati
  • frutta zuccherina e dessert sono da consumarsi da soli ed in momenti diversi della giornata rispetto al pranzo ed alla cena
  • aumentare il consumo di frutta, verdura, frullati e brodi vegetali
  • ove possibile, compatibilmente con i propri stili di vita, il consumo di carboidrati deve essere nelle prime fasi della giornata e diminuire progressivamente mano a mano che ci si avvicina alla cena
  • il pasto più abbondante (in termini calorici e di sazietà) va effettuato tra le 13.00 e le 16.00 del pomeriggio
  • nella cena, a base proteica, l'assunzione di modeste quantità di cereali integrali può fornire un contributo a limitare eventuali morsi della fame.

Un esempio di menu di una dieta dissociata nel quale molti potrebbero riconoscersi è il seguente:

  1. Colazione: tè, caffè, o spremuta. Pane con miele o marmellata, una manciata di frutti secchi;
  2. Spuntino: frutta (non mescolare frutti acida con dolce);
  3. Pranzo: insalata o verdure cotte e un piatto di riso o pasta;
  4. Spuntino: frutta, o yogurt, o biscotti;
  5. Cena: zuppa o brodo di verdure come antipasto, con un secondo piatto (filetto di carne, pesce, uovo, formaggi, insaccati), accompagnati da un paio di fette di pane integrale.

Leggi anche: Dimagrire la pancia. Prima parte