La Quinoa è una pianta originaria delle Ande, che costituisce uno degli alimenti base della dieta locale le popolazioni indigene delle AndeI più non sanno che nel 2013, le Nazioni Unite hanno proclamato l’anno passato, appunto il 2013, come “Anno Internazionale della Quinoa”. Ma cosa è la Quinoa?

Cos'è la Quinoa

La Quinoa è una pianta originaria delle Ande, che costituisce uno degli alimenti base della dieta locale le popolazioni indigene delle Ande (specie del Perù).

Il termine è tipico delle Ande, e significa letteralmente “madre di tutti i semi”; appartenente al genere Chenopodium, la quinoa è una pianta molto resistente che non richiede particolari attenzioni e la sua spiga genera dei chicchi di forma rotonda, molto simili a quelli del miglio.

La Quinoa è un cereale, anzi, meglio, uno pseudo-cereale, poiché ha caratteristiche simili ai cereali, pur non appartenendo alla categoria in senso stretto. Le foglie vengono usate come gli spinaci, il fusto viene usato come foraggio per il bestiame ed i semi, piccoli come quelli del miglio, son usati come cibo appunto. Dalla quinoa è possibile ottenere anche un olio molto nutriente.

Cosa contiene la Quinoa

L’olio di quinoa ha una composizione con elevata quantità di acidi grassi essenziali

L’olio di quinoa ha una composizione con elevata quantità di acidi grassi essenziali (acido linoleico). Due lavori, pubblicati dal Food and Public Health e dal Journal of Food Science, hanno evidenziato anche l’elevato contenuto di acido alfa linolenico (precursore degli omega 3 a lunga catena presenti nei pesci). I semi di quinoa contengono più o meno il 60% di carboidrati ed un 11% di proteine di elevato valore biologico, con una quota di grassi interessante, sia qualitativamente che quantitativamente (tra i grassi sono presenti trigliceridi e acidi grassi liberi, tra questi, l’acido palmitico è presente in maggior quantità). Nella composizione della quinoa sono presenti due importanti aminoacidi: la lisina, (fondamentale per la crescita delle cellule cerebrali) e la metionina (essenziale per l’essere umano poiché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla, capace di intervenire nel metabolismo insulinico). La quinoa è una buona fonte di acidi grassi essenziali, come detto, ma anche di minerali (fosforo, potassio e manganese, calcio, ferro zinco e magnesio). Non di meno, anche il contenuto di vitamine della quinoa suscita interesse, avendo discrete quantità di vitamina B6, folati, tiamina, riboflavina, niacina, vitamina C vitamina E, quest’ultima molto importante per le sue proprietà antiossidanti.

Proprieà nutritive della Quinoa

 Con la farina di quinoa si possono ottenere prodotti da forno

La quinoa è dunque un ottimo nutriente ma non eccessivamente calorica e soprattutto è un prodotto privo di glutine, dunque valido per i malati di celiachia.

Le proprietà della quinoa ne fanno un alimento ottimo per l’alimentazione moderna occidentale e utile per quelle persone che si sottopongono a diete dimagranti, poiché a parità di peso, rispetto ai farinacei normali, la quinoa possiede valori calorici estremamente bassi.

Come si mangia la Quinoa

Esistono diversi modi per mangiare la quinoa

I suoi chicchi possono essere usati nella preparazione di primi piatti o minestre, mentre la sua farina permette di ottenere prodotti da forno; l’olio può perfettamente sostituire il burro, la margarina e lo stesso olio di oliva. Nella Dieta Mediterranea la quinoa può sostituirsi alla comune pasta e pane. Può essere gustato solo come piatto unico, ma per il suo gusto delicato può accompagnare anche secondi di carne bianca come tacchino e pollo.

La quinoa è ideale come incrediente in un piatto unico

Da insalate miste leggere ma ricche di ingredienti gustosi, ai dolci per la colazione o per uno snack goloso: le applicazioni sono ampie per i derivati della quinoa che possono applicarsi a tutti i momenti di una dieta occidentale, dalla colazione (ad esempio una ciotola di quinoa e frutti di bosco o Pancakes di quinoa e cocco, Biscotti alla quinoa), al pranzo (insalata di quinoa alle erbe, insalata estiva di quinoa, fesa e susine, pollo impanato alla quinoa), alla cena (frittelle di quinoa, patate e carote, omelette con quinoa e caprino).