Il termine farina di Kamut è usato commercialmente per indicare il Grano Khorasan, un tipo di grano caratteristico dell’EgittoIl termine farina di Kamut è usato commercialmente per indicare il Grano Khorasan (dente del cammello), un tipo di grano caratteristico dell’Egitto, importato negli Usa da un aviatore americano nel 1949.

Cenni storici e provenienza

Il mito vuole che questo sia stato tratto dalle tombe egizie dei grandi faraoni, in realtà questo grano è tipico delle regioni in prossimità di città come il Cairo, l'antico grano dei faraoni rinvenuto nelle tombe era in realtà farro.

Non è noto quando il grano Khorasan fu introdotto in Egitto (dove è chiamato Balady: “duro nativo”), forse fu importato da greci o romani o da coloni turchi (in Turchia questo grano può ancora essere trovato in piccoli appezzamenti), di certo la leggenda vuole che questo sia stato il grano che Noè portò con sé sull'arca.

Aspetti nutrizionali della farina di Kamut

La farina di kamut, ai più sconosciuta, è in realtà molto diffusa; con questa farina si producono migliaia di prodotti realizzati in tutto il mondo: pane, pasta, cereali, snack, dolci, cracker, birra, grani di caffè, cibi verdi e una deliziosa bevanda di grano. Il Grano Khorasan è, rispetto a quello usato mediamente in Italia, più ricco di proteine, minerali (specialmente selenio, zinco e magnesio), e di lipidi (viene infatti descritto come “il grano di alta energia”, ed è molto usato da atleti di elitè, specie di attività sportive di fatica e resistenza, come il fondo, il ciclismo ed il nuoto). Apprezzato dal punto di vista organolettico per la conformazione liscia e burrosa col vago sapore di nocciola, ha un rapporto proteine/carboidrati elevato che lo rende naturalmente resistente ai parassiti; questa varietà di frumento contiene glutine, ma diverse ricerche lo hanno indicato facilmente digeribile e utilizzabile con successo da persone che possono avere lievi tendenze allergiche o celiachia.

Come si usa

Il sapore del Grano Khorasan e gli attributi nutrizionali lo rendono eccellente per fare il pane, cereali, biscotti, cracker, dolci, cialde e frittelle. I chicchi di grano possono essere messi a bagno e utilizzati nelle insalate. Disponibile anche come farina di kamut macinata a pietra e usato per fare la pasta, è particolarmente consigliato dai medici per i malati di diabete consentendo di mantenere i livelli di zucchero nel sangue sano.  Da un paio di anni le industrie alimentari e la ricerca medica spingono sempre più verso l’uso di questa farina per i prodotti alimentari, in quanto la qualità dell’alimento, abbinata ad un basso indice glicemico, lo rende utile sia nelle diete di malati di malattie dismetaboliche (come il diabete appunto), ma anche per chi soffre di problemi di sovrappeso, obesità e condizioni parafisiologiche come l’iperinsulinismo.

Le doti della Farina di Kamut

Secondo un articolo internazionale del 2009, una dieta ricca di cibi ricchi di fibre come il Kamut può ridurre significativamente il rischio di obesità, ictus, malattie cardiache, colesterolo alto, ipertensione, diabete e disturbi digestivi come emorroidi, cancro del colon, stipsi, malattia diverticolare e ulcere duodenali. A parità di peso, la farina di kamut contiene meno carboidrati, dunque, pur essendo egualmente calorica, tende a creare minori problemi metabolici. Non è la panacea di tutte le malattie, tuttavia è da considerare se si vuole perdere peso o cambiare stile di vita alimentare.