disegno di bambino che gioca con lo Yo-YoL'effetto "yo-yo" è un termine con il quale si indica in medicina la instabilità nel mantenimento del peso corporeo.

In genere il peso del corpo umano è stabile ma nei soggetti sovrappeso e/o obesi, il tentativo di riduzione di peso spesso si associa a periodi di riduzione ponderale cui seguono periodi in cui si riacquista (purtroppo) il peso perso: un continuo tira e molla con la bilancia che si paragona appunto allo yo-yo, il giocattolo comunemente usato negli anni passati. A chi capita l'effetto yo-yo?

E' domanda comune, a cui si può rispondere dicendo che l'effetto yo-yo colpisce ovviamente soggetti sovrappeso o obesi che seguono protocolli dietetici troppo drastici: questi vanno incontro a riduzioni di peso importanti in breve tempo, senza rendersi conto che non dimagriscono, ma "deperiscono", perdendo oltre a grasso anche componenti essenziali del proprio corpo (riduzione della massa muscolare, con sarcopenia, riduzione della massa ossea, perdita di liquidi con disidratazione).

Terminato l'effetto "deperente" di queste diete drastiche (in genere condotte per brevi periodi), si assiste ad un progressivo aumento del peso, che spesso non coincide con la ripresa di massa muscolare, ossea e liquidi, anzi, l’incremento di peso riguarda essenzialmente massa grassa.

Il perché si spiega in termini metabolici: il soggetto sottoposto a dieta drastica perde "massa attiva metabolicamente", quindi alla fine della dieta il proprio metabolismo basale ed il dispendio energetico giornaliero si riducono. Tornando ad una normale alimentazione, le calorie eccedenti vengono subito tramutate in grasso.

Per dimagrire in modo corretto ed evitare l'effetto yo-yo occorre perdere peso in maniera lenta ma costante, con diete bilanciate (che contengano dunque di tutto), possibilmente mediterranee (la dieta mediterranea), e con un cambiamento radicale e permanente delle abitudini di vita, cercando di svolgere regolare e continua attività fisica.