Piatto di pasta con pomodoro e basilicoQualche volta mi sembra che internet venga usato per trasmettere novità che non esistono: in molti siti viene pubblicizzata come una grande novità la Dieta DASH (sigla, acronimo che indica “Dietary Approaches to Stop Hypertension”), una dieta importata dagli Stati Uniti (grandi intenditori di cucina e diete…) grazie alla quale si ottengono mirabolanti perdite di peso anche attraverso una ridotta assunzione di sodio

Questi siti hanno scoperto... niente di nuovo, ma sanno che è così, in quanto la novità, che novità non è, serve solo da specchietto per le allodole per altri obiettivi (vendita di prodotti o farmaci per dimagrire, tanto per dirne una).  Questa dieta, che nei primi giorni del nuovo anno è al primo posto tra le scelte dimagranti degli americani, è nata in realtà alla fine degli anni '90 ed è stata pensata dai medici per aiutare chi soffre di ipertensione, stabilendo un apporto calorico giornaliero variabile in base a criteri scientifici ben definiti (da 1700 a 3000 calorie), combinando con un minore apporto di sodio.

La dieta DASH punta sulla fornitura di importi liberale di nutrienti chiave pensati a svolgere un ruolo nell'abbassamento della pressione sanguigna, basata su studi medici passati ed è stata progettata per essere una dieta alimenti, bassa contenuto di zuccheri raffinati o trasformati e ad alta contenuto di carboidrati complessi.

Recenti pubblicazioni scientifiche hanno riproposto questo modello dietetico come ottimale per il dimagramento e questa è stata l’occasione per innescare sistemi economici e commerciali finalizzati allo sfruttamento di un obiettivo ambito da molti obesi e sovrappeso: perdere peso!  La dieta DASH è una dieta ipocalorica ed iposodica, caratterizzata da un grande consumo di cereali (6-8 porzioni al giorno), pesce, pollame e carne magra (6 porzioni) e di verdura, frutta ed ortaggi (almeno  4-5 porzioni), un minor consumo (2-3 porzioni) di latticini magri fino a 6 porzioni di pesce, pollame o carne magra.

Nella dieta DASH non manca l’assunzione dei dolci, ciò che si limita quantitativamente in generale è l’uso del sale (1500 mg al giorno massimo consentite) e la quantità degli alimenti introdotti. Secondo molte fonti autorevoli, questa dieta ipocalorica ed iposodica ottiene risultati sulla riduzione del peso corporeo maggiori e durevoli nel tempo… Ovviamente stiamo parlando della dieta DASH, non stiamo parlando delle normali diete ipocaloriche ed iposodiche mediterranee che i comuni dietisti, nutrizionisti, dietologi, prescriverebbero per nulla differente anche a quella che trovereste su questo sito… no, stiamo parlando della dieta DASH, è una cosa diversa…