Il termine "fame" o "senso di fame" si usa per indicare la voglia di appetito che una persona ha; l'astensione dalla alimentazione per un medio-lungo periodo può rendere più evidente questa sensazione, che si può trasformare in una sensazione progressivamente, fino a diventare acutamente dolorosa.

Il senso di fame spesso si confonde con il senso della gola (numerosi esperimenti testimoniano che la disponibilità di cibi appetitosi e gustosi è spesso sinonimo di attacchi di "fame" incontrollata), e comunque è molto comune, specie nelle prime settimane in cui si inizia una dieta per perdere peso. Fame nervosa, fame da noia, fame compulsiva, fame da digiuno forzato: qualsiasi sia la causa che induca la fame, essa è sempre difficile da controllare: il bisogno di mangiare è un vero e proprio impulso arduo da reprimere.

Ma se c'è voglia di controllarsi e controllare la fame, allora un piccolo decalogo può essere utile:

  1. Abituarsi a mangiare cibi poco elaborati e poco allettanti: quando si va al supermercato non bisogna comprare ciò che fa gola, di facile uso (snack, dolci, patatine, eccetera) ma ciò che, aprendo il frigorifero di casa, necessita di una “pausa di riflessione” e che induca poca voglia ad iniziare a mangiare… sbucciarsi un frutto necessita di tempo e pazienza, aprire uno snack no!
  2. Riempire il frigorifero con alimenti semplici e vari: non bisogna annoiarsi aprendo il frigorifero o la dispensa, bisogna avere la possibilità di scegliere riflettendo…
  3. La regolarità dei pasti è fondamentale. Saltando i pasti la fame aumenta e al pasto successivo si mangia molto di più perché il corpo ha bisogno di energia. Più regolari si è, anche con gli spuntini, più difficilmente andiamo incontro a desideri compulsivi.
  4. Per i soggetti più famelici può essere utile inserire degli spuntini regolari.
  5. Fare una colazione soddisfacente: molti compiono l'errore di saltare la colazione… quando si arriva al pranzo o alla cena lo stimolo insulinico è tale da farci mangiare anche un manzo, anche quando non fosse necessario.
  6. A tavola bisogna mangiare lentamente, in questo modo il senso di sazietà si raggiunge lo stesso senza ingurgitare calorie eccessive;
  7. Durante la giornata o dopo pasti che paiono "scarsi", mettersi in bocca un chewingum o delle caramelle aromatiche senza zucchero; servono a lenire il senso di fame e la voglia di "sgranocchiare". L'alternativa, possibile ma più scomoda, è quella di rosicchiare finocchi o carote…
  8. Se nel letto, dopo cena, il "languore" è presente, può essere utile bere un bel bicchiere di latte parzialmente scremato, per sedare eventuali attacchi notturni di fame;
  9. Quando si deve cenare o pranzare fuori per situazioni importanti (cresime, matrimoni, compleanni) può essere utile fare uno “spuntino preventivo” un'ora circa prima di uscire: il senso della fame è placato e si eviterà di cedere alle mille tentazioni cui si può andare incontro!
  10. Bisogna quando si può mangiare tanta verdura: riempie lo stomaco, ricca di fibre e scorie riduce l'assorbimento degli altri alimenti calorici, accellera il transito intestinale e dunque arresta il senso di fame con un minimo apporto di calorie.