Riccio di mare

I ricci di mare, o Echinoidei, sono animali bentonici molto comuni nei fondali marini e ben noti ai frequentatori di spiagge rocciose. Questi piccoli animali hanno forma tipicamente tondeggiante, con uno scheletro avvolto da spine, aculei che possiedono una base peduncolata, che si articola con la corazza esterna del riccio. La base della spina è circondata da fibre muscolari, che consentono il movimento della spina e dunque al riccio stesso di muoversi.

Quali sono i sintomi da puntura di spina di riccio?

Ogni spina è innervata singolarmente, ma il suo movimento è sincronizzato con quello delle altre per consentire il movimento, appunto.

Ricoperta da un sottile strato di tessuto, per il 95% la spina di riccio è fatta di minerale (carbonato di calcio e di magnesio e silicio e dunque non visibile ai raggi X), per il 5% di materiale organico contenente un veleno ricco di tossine neurotossiche e cardiotossiche.

Quali sono i sintomi da puntura di spina di riccio?

Sono tanti gli amanti del mare che hanno avuto un incontro ravvicinato con le spine di riccio, le cui manifestazioni cliniche sono variabili, in base al grado di penetrazione della spina ed al tipo di riccio, oltre che dalla sensibilità individuale delle persone.

Comunemente all’inizio il dolore è lieve, poi incrementa gradualmente, sino a durare diverse ore, anche giorni se parte della spina resta inserita sulla ferita: gonfiore ed arrossamento cutaneo, con vivo dolore alla pressione sono i segni tipici di una puntura di riccio, che in genere guarisce spontaneamente con qualche settimana; le spine residue sulle ferite possono essere riassorbite oppure gradualmente espulse.

Talvolta, però, la puntura di riccio può essere prodromica di concomitanti infezioni (formazione di papule, pustole, noduli, granulomi), o di reazioni allergiche anche violente (eritema, angioedema, shock anafilattico), così come di processi infiammatori cronici quando la spina colpisce strutture extracutanee (spesso nei piedi si possono avere forme di tendinite o tenosinovite reattiva anche dopo mesi).

Come si tolgono le spine di ricciodi mare?

In sé la condizione da puntura di spina di riccio non è grave, ma può essere fortemente limitante, specie se frammenti del riccio rimangono conficcati nella cute.Come comportarsi dunque di fronte ad un incidente marino così comune? Innanzi tutto bCome si tolgono le isogna detergere l'area "traumatizzata", con acqua corrente tiepida/calda; l'uso di sapone o olii detergenti può agevolare la rimozione degli aculei di riccio; è utile passare delicatamente un panno umido su più "sensi di marcia" sull'area interessata.

L'azione di strofinamento meccanico del panno favorisce l'asportazione degli aculei più profondi. L'uso di pinzette per le ciglia può essere un ottimo sistema fai da te per rimuovere quelle più caparbie. Se poi la situazione si complica un consulto medico è utile, specie se si innescano complicazioni di tipo allergico/tossico. In questi casi, su prescrizione medica, è opportuno l'uso di antibiotici e cortisonici locali.